Cronaca

Un’altra morte bianca: il camice di Luisa incastrato nel macchinario

Sono svanite dopo tre giorni di agonia le speranze per Luisa Scapin l’operaia che lunedì scorso era stata vittima di un grave incidente sul lavoro a San Giorgio in Bosco (Padova). La donna è morta stasera in ospedale a Padova dove era ricoverata in prognosi riservata. Luisa Scapin, abitava a Villa del Conte e aveva 62 anni. L’operaia era rimasta incastrata con il camice in un macchinario avvolgi cavo, che l’ha soffocata.

 

Priva di sensi, è stata inizialmente soccorsa da un collega praticandole un massaggio cardiaco dopodiché è arrivato sul posto elisoccorso 118 che ha rianimato parzialmente la donna trasportandola poi all’ospedale. L’incidente è avvenuto alla ditta Filtessil che produce persiane avvolgibili. Poi il ricovero in ospedale, tre giorni di agonia, e oggi è sopraggiunto il decesso. Il titolare della ditta è indagato per omicidio colposo.