Tutto ancora in gioco a Frattamaggiore. La partita è aperta e così come è stata l’ultima giornata di Serie A del Campionato italiano, la situazione nella cittadina a nord di Napoli potrebbe cambiare.
Con i dati ufficiali del primo turno alla mano, l’attenzione di partiti e cittadini si sposta sulla futura composizione della massima assise cittadina. Il calcolo della ripartizione dei seggi per il Consiglio Comunale di Frattamaggiore (composto da 16 consiglieri totali più il Sindaco) risponde a regole matematiche e legislative ben precise, dettate dal Testo Unico degli Enti Locali (TUEL) e regolate dal rigido metodo D’Hondt.
Nessuna delle due coalizioni ha superato la soglia del 50% + 1 dei voti totali alle liste al primo turno: lo schieramento guidato da Luigi Del Prete si è attestato al 39,79%, mentre le liste collegate a Pasquale Del Prete hanno raccolto complessivamente il 41,12% circa. Questo equilibrio perfetto significa una sola cosa: chi vincerà il ballottaggio otterrà un premio di maggioranza schiacciante.
Elezioni Frattamaggiore 2026: come funziona il premio di maggioranza
Il sistema elettorale per i comuni superiori ai 15.000 abitanti prevede una netta linea di demarcazione tra vincitori e vinti. Al candidato Sindaco che trionferà nelle urne del secondo turno verrà garantito il 60% dei seggi totali all’interno dell’assise. Tradotto sui numeri di Frattamaggiore, la coalizione vincente farà scattare automaticamente 10 consiglieri comunali di maggioranza.
Allo schieramento sconfitto spetterà invece la quota restante del 40%, ovvero 6 consiglieri di minoranza, i quali avranno il compito di guidare l’opposizione. È fondamentale ricordare che il primo di questi 6 seggi viene assegnato di diritto al candidato Sindaco perdente. I successivi seggi vengono distribuiti tra le liste della coalizione tramite il calcolo delle divisioni successive tipiche della formula D’Hondt. Vediamo nel dettaglio i due unici scenari possibili a seconda dell’esito del voto.
Scenario A: Vittoria di Luigi Del Prete al ballottaggio
Se le urne dovessero premiare Luigi Del Prete (detto Gino Casabella), il premio di governabilità passerebbe nelle mani del centrosinistra e dei suoi alleati. Ecco la proiezione ufficiale seggio per seggio.
La Maggioranza di Luigi Del Prete (10 Seggi)
I 10 seggi della coalizione verrebbero ripartiti all’interno delle liste proporzionalmente ai voti del primo turno:
- Frattamaggiore Democratica: 5 seggi
- Liberiamo Fratta: 3 seggi
- Alleanza Verdi e Sinistra: 1 seggio
- Per Luigi Del Prete Sindaco: 1 seggio
- Movimento 5 Stelle: 0 seggi
La Minoranza di Pasquale Del Prete (6 Seggi)
In caso di sconfitta, lo schieramento moderato andrebbe all’opposizione occupando 6 poltrone in totale:
- Pasquale Del Prete: 1 seggio di diritto (come candidato Sindaco)
- Frattamaggiore Progressista & Riformista: 1 seggio
- Avanti-PSI – Partito Repubblicano Italiano: 1 seggio
- Partito Liberal Democratico: 1 seggio
- Fratta Sei Tu: 1 seggio
- Fratta al Centro: 1 seggio
- Noi per Fratta / Uniti per Frattamaggiore: 0 seggi
Scenario B: Vittoria di Pasquale Del Prete al ballottaggio
Nel caso in cui il secondo turno dovesse registrare il successo di Pasquale Del Prete, la mappa del Consiglio Comunale verrebbe completamente ribaltata, spostando i rapporti di forza.
La Maggioranza di Pasquale Del Prete (10 Seggi)
Con il premio di maggioranza attivo, i 10 scranni destinati al governo cittadino verrebbero così distribuiti:
- Frattamaggiore Progressista & Riformista: 3 seggi
- Avanti-PSI – Partito Repubblicano Italiano: 2 seggi
- Partito Liberal Democratico: 2 seggi
- Fratta Sei Tu: 1 seggio
- Fratta al Centro: 1 seggio
- Noi per Fratta: 1 seggio
- Uniti per Frattamaggiore: 0 seggi
La Minoranza di Luigi Del Prete (6 Seggi)
La coalizione di Luigi Del Prete si attesterebbe sui 6 seggi di minoranza, con una forte concentrazione sulla lista principale:
- Luigi Del Prete: 1 seggio di diritto (como candidato Sindaco)
- Frattamaggiore Democratica: 3 seggi
- Liberiamo Fratta: 1 seggio
- Alleanza Verdi e Sinistra: 1 seggio
- Per Luigi Del Prete Sindaco / Movimento 5 Stelle: 0 seggi
FAQ – Domande Frequenti sul Consiglio Comunale di Frattamaggiore
Quanti consiglieri comunali ci sono a Frattamaggiore?
Il Consiglio Comunale di Frattamaggiore prevede un totale di 16 consiglieri eletti, a cui si aggiunge il Sindaco come diciassettesimo membro votante.
Cos’è il metodo D’Hondt e come influenza le elezioni comunali?
Il metodo D’Hondt è una formula matematica utilizzata per ripartire i seggi nei sistemi elettorali proporzionali. Consiste nel dividere il totale dei voti di ogni lista per una serie di numeri interi (1, 2, 3, 4…). I quozienti più alti determinano l’assegnazione dei seggi.
Cosa si intende per premio di maggioranza al ballottaggio?
Nei comuni sopra i 15.000 abitanti, al Sindaco eletto al ballottaggio viene assegnato per legge il 60% dei seggi totali (10 seggi su 16 nel caso di Frattamaggiore) per garantire la governabilità e la stabilità della giunta.
Il candidato Sindaco perdente entra in Consiglio Comunale?
Sì, il candidato Sindaco che perde al ballottaggio ha diritto a un seggio in Consiglio Comunale, che viene sottratto dalla quota complessiva di seggi spettanti alla sua coalizione di minoranza.
