Apertura Politica

Nola, Buonauro è già in un vicolo cieco tra veti e liti. Giunta al palo

L’amministrazione Buonauro è già in un vicolo cieco. Tra veti e richieste di poltrone, il primo cittadino Carlo Buonauro non riesce a trovare l’incastro sulla nomina della nuova giunta comunale. Il sindaco vorrebbe avere mani libere nella selezione degli assessori. Però i partiti, Pd e M5s (oggi tutti dimaiani) rivendicano spazio. Primo ostacolo: la scelta del vice. I dimaiani vorrebbe piazzare Giuseppe Tudisco. Ma c’è il veto del Pd (area Manfredi). Altro nodo da sciogliere la delega ai Lavori pubblici. Il primo eletto del Movimento Massimo Russo, figlio del sindaco di San Gennaro Vesuviano punta alla delega. Ma per ora non se ne parla. Altro fronte di scontro è con l’ex assessore Francesco Pizzella che punterebbe alla poltrona di presidente del Consiglio comunale. C’è poi da riconoscere un posto in giunta all’ex sindaco Gaetano Minieri, che si è ritirato sulle colline di Cicala, senza dare fastidio. Minieri vorrebbe un posto in giunta per Antonio De Lucia. L’elenco dei trombati (aspiranti assessori) si allunga: Raffaele Giugliano, Carmela Scala e Antonio Tufano. Tutti e tre puntano a un incarico di assessore.