Cronaca

Giallo a Misano, uomo trovato senza vita: colpito da un manubrio da palestra

Orrore a Misano Adriatico, nel riminese, dove un uomo è stato ucciso all’alba di oggi con un corpo contundente, probabilmente un manubrio da palestra. La vittima è un italiano di 51 anni originario della provincia di Potenza, residente in un’abitazione concessa in uso su un’area comunale: a ucciderlo sarebbe stato un cittadino di origine slovena, ma residente da anni in Romagna.

 

Il presunto assassino è stato fermato e interrogato dai carabinieri di Riccione: l’omicidio è avvenuto alle 6.30 di questa mattina. Il 51enne sarebbe stato colpito svariate volte al capo: a chiamare i carabinieri un vicino di casa dopo aver sentito due persone urlare. Secondo gli investigatori dei carabinieri l’aggressione non è stata a scopo di rapina.

L’aggressore sarebbe un 53enne di origini slovene, vicino di casa della vittima, e avrebbe utilizzato un manubrio da palestra per colpirl’ alla testa: tra i due non correva buon sangue. La vittima è stata trovata ancora in vita, prima di morire ha avuto solo il tempo di dare qualche indicazione ai carabinieri, che hanno trovato il responsabile ancora nell’abitazione, chiuso nel bagno.

 

Il 53enne è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di omicidio al termine dell’interrogatorio condotto in caserma dal pm della Procura di Rimini Luca Sgambati, che coordina le indagini, assieme ai carabinieri della Compagnia di Riccione. L’omicidio è avvenuto al termine dell’ennesima lite accesa da «una vecchia acredine tra i due, a seguito della querela che la vittima aveva sporto tempo addietro nei confronti del suo aggressore sempre in relazione a motivi di vicinato», ha spiegato all’Adnkronos il capitano Luca Colombari, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Riccione.