Continua la sfida Vincenzo De Luca/Pd. Mancano due anni alle prossime elezioni regionali, ma qualcosa già si muove e parecchio. L’attuale Presidente della Regione Campania non è ben visto dall’attuale segretario nazionale Elly Schlein che ha più volte ribadito la volontà di rinnovare il Pd: arginare il più possibile il potere dei “ras”.
La sfida al Pd è dunque aperta, nei salotti i punti di discussione sono quindi due: il terzo mandato ( con alta probabilità si farà) e la possibilità di una rielezione di Vincenzo De Luca a Presidente della Regione Campania sì, ma non con il Pd. La guerra sembra ormai aperta. In gioco non ci sono solo le partecipate e il loro controllo, ma anche la gestione della zona Asi, ( dove De Luca vuole il controllo, ma Giosi Romano, attuale presidente, sembra più essere vicino ad altre frange politiche) i parchi e la cultura. In ordine sparso infatti proprio una battaglia è cominciata da tempo sulla questione Mercadante e San Carlo e De Luca stesso. Sul primo l’ex sindaco non ha intenzione di concedere fondi, sul secondo si è aperta una lotta tra i vertici piazzati dall’alto lo stesso Presidente della Regione.
Sulla questione partecipate il discorso è più ampio: De Luca punta anche in questo caso a cambiare vertici e prendere il controllo. Lo scontro è su quasi tutti i fronti come la Mostra d’Oltremare ( dove però la Regione detiene il 20%) e sulla questione trasporti soprattutto. A breve scadrà il mandato di Umberto De Gregorio, ma l’obiettivo di Regione e Comune di Napoli è quello di fondare un polo dei trasporti unico e bisognerà decidere le sorti e la presidenza che vorrebbe decidere solo De Luca.
Non solo tra gli obbiettivi principali del salernitano ci sarebbe anche L’epurazione di chi non produce risultati. Un cambio della classe dirigente che negli ultimi mesi non avrebbe rispetto impegno e deluso le aspettative ( come nel caso delle primarie che hanno portato alla vittoria della Schlein nella città di Napoli).
