Politica

Comunali Napoli, il caso di Don Aniello Manganiello: da de Magistris a Maresca

Le polisportive scendono in campo e scoppia il caso a Scampia. E’ il caso dell’Oratorio Don Guanella e del suo fondatore Don Aniello Manganiello, passato dal sostegno a Luigi de Magistris a Catello Maresca. Il caso avrebbe sollevato perplessità nel mondo della politica e qualche polemica, specialmente da parte di chi, negli ultimi anni era stato vicino allo stesso Manganiello.

Nell’ultimo anno le società sportive di Scampia si sono divise e non poco. In un primo momento, la loro vicinanza, stando alle voci di palazzo andava verso il movimento arancione di de Magistris e Ciro Borriello ( nello specifico). In questa tornata elettorale e cose sembrano essere cambiate. Ed è proprio il caso del parroco Manganiello e del suo oratorio. Non è una novità infatti che lo stesso Maresca abbia fatto tappa, per la presentazione del suo programma elettorale proprio nell’Oratorio Don Guanella ( vedi foto). Un’amicizia che però dura da anni. L’anno scorso, infatti, quello che poi è diventato il candidato sindaco del centro destra ha più volte fatto visita a Don Manganiello portando frutta e beni di prima necessità alle famiglie meno fortunate.

Ma non è l’unico caso. Ad esser scesa in campo è anche l’Arci Scampia, associazione vicina all’ex parlamentare Pd Giorgio Piccolo ed ora vicino, anzi vicinissimo, ad Antonio Bassolino. Il fratello, infatti, qualche giorno fa aveva palesato il suo voto disgiunto sia alla Municipalità che al Consiglio che a Sindaco.