• About
  • Advertise
  • Careers
  • Contact
sabato, Ottobre 17, 2026
  • Login
No Result
View All Result
NEWSLETTER
Polis News
  • Attualità
  • Cronaca campana
  • Politica
  • Sport
  • Attualità
  • Cronaca campana
  • Politica
  • Sport
No Result
View All Result
Polis News
No Result
View All Result
Home Cronaca

Caso Ciro Grillo, Spunta i messaggi nella chat “All’inizio non voleva”

by Pietro Di Marco
12/05/2021
in Cronaca
0
Caso Ciro Grillo, Spunta i messaggi nella chat  “All’inizio non voleva”
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Il giorno dopo tra i quattro ragazzi di Genova non c’è un briciolo di consapevolezza di quanto è appena accaduto. Da quello che raccontano e si raccontano nelle chat, finite agli atti dell’inchiesta della procura di Tempio Pausania, non sospettano minimamente che la nottata folle con Silvia e con Roberta nella casa della famiglia Grillo a Cala di Volpe, avrà, per tutti, un esito disastroso. Ciro Grillo, Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia, il giorno dopo, sono sereni e divertiti.

Di più. Nei messaggi che si scambiano con gli amici rimasti a Genova, tra epiteti osceni e dispregiativi che non riportiamo ma che sono facilmente intuibili, si vantano del “trofeo”. Di una studentessa italo-norvegese, conosciuta al Billionaire, con la quale avevano bevuto e avuto rapporti sessuali. Corsiglia da solo, gli altri tre in gruppo. “È stato forte”, risponde uno degli indagati a un amico che lo tartassa di “dimmi”, “dimmi cos’è successo ieri”. Una curiosità che riesce a sedare solo con un “poi ti dirò, fra’, sono stanchissimo…”.

Il procuratore capo Gregorio Capasso e la pm Laura Bassani tra pochi giorni scriveranno le richieste di rinvio a giudizio per i fatti del 17 luglio 2019. L’accusa per tutti è di violenza sessuale aggravata dall’uso degli alcolici. Il fascicolo di indagine nei mesi scorsi ha preso corpo con gli screenshot dei telefonini degli accusati, le chat di Whatsapp, i messaggi scambiati su Instagram con i partecipanti di “Official Mostri”, un gruppo privato (ora rimosso) di cui facevano parte Ciro Grillo e gli altri, e il cui motto è “Vivere sempre e comunque da mostro, seguire le 3 regole per essere un mostro: scittare, bere, bettare”. Scittare, bere e bettare: in dialetto fumare (o prendere in giro), bere e scommettere.

Sono centinaia di scambi. Frastagliati. Botta e risposta a monosillabi ed emoticon, vagliati dagli inquirenti uno per uno. Complessivamente, occupano un terabyte di spazio sugli hard disk. Chi li ha consultati tutti, non ha dubbi sul tenore delle conversazioni tenute nelle 48 ore successive al festino a casa Grillo: “Si vantavano della nottata, eccome se si vantavano. E non c’era in loro alcun tipo di ragionamento o valutazione dello stato psico-fisico in cui si trovava Silviaquella notte”.

Nelle carte ci sono alcuni dialoghi che gli inquirenti hanno sottolineato in neretto perché ritenuti più interessanti degli altri. Come quello in cui uno dei quattro scrive: “All’inizio sembrava che non volesse…”. Una frase interpretabile in modi opposti, a seconda dell’utilità di parte: per l’accusa, un indizio che Silvia non era consenziente prima di aver bevuto la vodka; per le difese, invece, un segnale che la studentessa milanese avrebbe cambiato idea nei confronti dei ragazzi, decidendo con coscienza di avere rapporti sessuali con loro. “3 vs 1”, scrivono agli amici, sintetizzando e certificando ciò che si vede nel famoso video di 24 secondi girato con lo smartphone. “Io ritengo, invece, che non ci sono elementi di valutazione delle prove in quelle chat”, sostiene Romano di Raimondo, che difende insieme a Gennaro Velle il 21 enne Francesco Corsiglia.

Forse è così. È un fatto, però, che la storia della serata e del post serata tra il 16 e il 17 luglio di due estati fa ha fatto presto il giro delle conoscenze più intime dei quattro di Genova. “Ma com’era?”, insiste un amico, desideroso di avere dettagli estetici di Silvia. “Niente di che”, rispondono. A stare all’avviso di chiusura delle indagini, notificato una settimana fa agli indagati, attraverso le chat non sono state condivise all’esterno della cerchia le foto e i video girati durante i rapporti, altrimenti sarebbe scattato il reato di revenge porn.

Silvia e Roberta, nella vita di Ciro Grillo e gli altri, erano e dovevano rimanere una meteora di qualche ora. Destinata a diventare la goliardata da ricordare una volta tornati a casa. Le cose sono andate diversamente. Il 26 luglio 2019 Silvia a Milano li denuncia tutti per stupro. Il 29 agosto, il giorno del compleanno di Corsiglia, i carabinieri si presentano a casa dei quattro. Oltre alla perquisizione, hanno l’ordine di sequestrare i telefonini. “Mi sa che quella c’ha denunciato”, scrive in chat Capitta. Fissando così il momento esatto in cui hanno capito che la notte di Cala di Volpe non era ancora finita.

 

Da Repubblica.it

Pietro Di Marco

Pietro Di Marco

Next Post
Denise Pipitone, la svolta: “Farò il test del Dna, sarebbe una bella notizia se fossi io”

Denise Pipitone, la svolta: "Farò il test del Dna, sarebbe una bella notizia se fossi io"

Recommended

De Luca tratta il ritiro. Zingaretti mette sul piatto una poltrona a Fincantieri

Il Pd propone a De Luca una fase due su tre punti: terzo mandato, legge elettorale e consigliere-assessore

4 anni ago
Ecco le stelle del 22 marzo di Branko: leggi i 12 segni

Ecco l’Oroscopo di Branko dell’1 Aprile

6 anni ago

Popular News

  • prezzi bloccati alle stazioni ENI

    Taglio dei prezzi a 1,99 euro per la benzina: lunghe file ai distributori Eni e Ip, ma per i consumatori lo sconto è minimo

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Omicidio Garlasco, la svolta nelle perizie: nuovi dubbi sulla bici di Stasi e l’ombra del Dna nei laboratori

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dimenticata in auto sotto il sole per fare la spesa al mercato: salvata in extremis una bimba di 7 anni a Padova

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Niente “autorizzazioni spezzatino” nei porti: la storica sentenza che blinda il Porto di Salerno e fa esultare i sindacati

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il rapinatore “innamorato” tradito da TikTok: assalta una farmacia a Barra ma si costituisce per salvare la fidanzata

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

Newsletter

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget dolor.
SUBSCRIBE

Category

  • Apertura
  • Attualità
  • Cronaca
  • Cronaca locale
  • Oroscopo
  • Politica
  • Sport

Site Links

  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org

About Us

We bring you the best Premium WordPress Themes that perfect for news, magazine, personal blog, etc. Check our landing page for details.

  • About
  • Advertise
  • Careers
  • Contact

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Cronaca campana
  • Politica
  • Sport

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.