Politica

Ancora un addio nel Movimento: lascia l’ex sottosegretario Zoccano

Dopo i cambi di casacca dai 5 Stelle alla Lega, dopo le defezioni al voto sulla manovra, mentre proseguono le voci di nuovi imminenti addii, e a due giorni dalla venuta di Grillo a Roma per arginare il fuggi-fuggi, il Movimento perde un altro pezzo. Ad annunciare oggi l’addio, su Facebook, è l’ex sottosegretario Vincenzo Zoccano, già viceministro alla Famiglia e alle Disabilità del Governo Conte.

“Lascio ufficialmente il M5S, con la serenità e la consapevolezza di chi ha provato ad operare in seno alle istituzioni più alte, con la responsabilità e la volontà di dare risposte concrete ai bisogni di una delle categorie più fragili di cittadini del nostro paese: le persone con disabilità”, scrive sul proprio profilo Fb l’ex sottosegretario Zoccano, che motiva: ”È stata relegata la disabilità ai margini”.

Zoccano parla di “una scelta che mi costa molto ma che non può essere differente”, presa “con estrema fermezza e determinazione”. Secondo l’ex sottosegretario il Movimento “si è impantanato nelle ‘acque paludose’ delle vecchie logiche ‘illogiche’, partitiche e politiche”. Sulla materia della disabilità, “il Premier Conte ha trattenuto a sé la delega sulla disabilità ma nei fatti, non la esercita”, mentre è stata creata “una vetrina con figure esperte o uffici di supporto, esclusivamente per celare la volontà di depauperare la forza e la valenza politica che la disabilità aveva finalmente ottenuto!”, e questo “non lo hanno voluto le associazioni nazionali di categoria”.

Zoccano parla di “7,5 milioni di elettori con disabilità e delle loro famiglie che da troppi anni attendono risposte concrete ed una riforma seria del settore” che però “non sono stati in grado di portare a compimento”