Ha iniziato ad appassionarsi alla cosa pubblica a soli 14 anni, dedicando gran parte del suo tempo alla militanza. Oggi, poco più che ventenne, Martina Pepe rappresenta una delle voci più interessanti della Gen Z in politica. Dopo un lungo percorso nel Movimento 5 Stelle, ha deciso di voltare pagina e accettare una nuova, importante sfida: ricoprire l’incarico di Segretario Regionale delle Politiche Giovanili per Progetto Civico Italia. In questa intervista esclusiva, ci racconta le motivazioni del suo addio, i valori che porta con sé e i suoi obiettivi per riavvicinare i giovani alla politica.
Martina, hai raccontato di aver iniziato a fare politica nel Movimento 5 Stelle a soli 14 anni, un’esperienza a cui devi molto. Quali sono state le motivazioni profonde che ti hanno portato a voltare pagina rispetto al partito in cui sei cresciuta?
«Il mio percorso nel Movimento 5 Stelle è stato una parte importante della mia vita. Mi sono avvicinata alla politica a 14 anni e in quegli anni ho avuto modo di crescere, imparare e confrontarmi con tante persone. Porto con me rispetto e gratitudine per quell’esperienza. Le riflessioni che mi hanno portato a cambiare percorso sono nate dalla volontà di continuare il mio impegno in un contesto politico che sentivo più vicino alla mia idea di partecipazione, di territorio e di costruzione dal basso. Ho scelto di guardare avanti, con entusiasmo e con la voglia di mettere le mie energie al servizio di un nuovo progetto».
Nel tuo post sottolinei come la tua precedente esperienza abbia contribuito alla tua crescita. C’è un metodo di lavoro appreso in quegli anni che applicherai ora in Progetto Civico Italia?
«Sicuramente porto con me l’importanza dell’ascolto dei cittadini e la necessità di mantenere sempre un rapporto diretto con le persone. Sono valori che hanno segnato la mia formazione politica. Ogni esperienza lascia qualcosa e quella vissuta nel Movimento 5 Stelle mi ha insegnato quanto sia fondamentale essere presenti, conoscere i problemi reali delle comunità e non perdere mai il contatto con chi si rappresenta (ma probabilmente questo si stava perdendo)».
Hai accettato l’incarico di Segretario Regionale delle Politiche Giovanili. Quali sono i progetti concreti che intendi mettere in campo per avvicinare i tuoi coetanei alla vita pubblica?
«Il mio primo obiettivo sarà quello di creare maggiore coinvolgimento e partecipazione. I giovani devono sentirsi parte della vita pubblica, non semplicemente spettatori. Voglio lavorare per creare momenti di ascolto, confronto e formazione politica, mettendo in rete le realtà giovanili dei territori. Credo che una nuova classe dirigente possa nascere solo dando spazio a chi ha entusiasmo, competenze e voglia di impegnarsi».
In che modo la visione di Progetto Civico Italia ha riacceso in te l’entusiasmo, e cosa differenzia maggiormente questo contenitore dalla tua precedente “casa”?
«Ciò che mi ha convinto maggiormente di Progetto Civico Italia è l’attenzione alla politica territoriale e al ruolo degli amministratori. Credo in una politica che parte dai Comuni, dalle comunità e dalle persone che ogni giorno affrontano concretamente i problemi dei cittadini. Ho trovato un progetto che valorizza il rapporto diretto con i territori e che vuole costruire una classe dirigente radicata e competente. Ringrazio l’Assessore Carlo Puca e il Presidente Alessandro Onorato per la fiducia: questa responsabilità rappresenta per me uno stimolo a lavorare con ancora più impegno».
Cosa diresti ai tantissimi ragazzi della tua età che oggi guardano alla politica con disillusione per convincerli a mettersi in gioco come hai fatto tu?
«Ai giovani dico di non rinunciare alla possibilità di incidere sulla realtà che li circonda. Capisco che spesso ci sia distanza o sfiducia verso la politica, ma proprio per questo è l’impegno dei giovani ad essere fondamentale. Le cose non cambiano se si rimane soltanto a guardare: servono idee, passione e partecipazione. La politica ha bisogno di nuove energie e di ragazze e ragazzi che abbiano il coraggio di mettersi in gioco per migliorare le proprie comunità».
FAQ: Domande frequenti su Martina Pepe e Progetto Civico Italia
Chi è Martina Pepe?
Martina Pepe è una giovane esponente politica italiana. Ha iniziato il suo percorso di militanza politica a soli 14 anni nel Movimento 5 Stelle e oggi ricopre il ruolo di Segretario Regionale delle Politiche Giovanili in Progetto Civico Italia.
Cos’è Progetto Civico Italia?
Progetto Civico Italia è un contenitore politico che pone grande attenzione alle dinamiche territoriali, al ruolo degli amministratori locali e alla costruzione di una classe dirigente competente che parta dai Comuni. Al suo interno operano figure di spicco come Carlo Puca e Alessandro Onorato.
Perché Martina Pepe ha lasciato il Movimento 5 Stelle?
Come dichiarato nell’intervista, l’addio è maturato dal desiderio di proseguire l’impegno dei giovani in un contesto più orientato al territorio e alla partecipazione dal basso, mantenendo intatti i valori di ascolto e contatto diretto con i cittadini appresi negli anni di militanza.
