Dramma sfiorato nel cuore della città veneta, dove una normale mattinata di shopping si è trasformata in un incubo a occhi aperti. Una bambina di appena sette anni è stata salvata per miracolo dopo essere rimasta intrappolata per oltre un’ora all’interno di un’autovettura parcheggiata sotto il sole cocente. A finire nei guai è il padre della piccola, un cittadino straniero di 51 anni, rintracciato dalle forze dell’ordine e immediatamente denunciato all’autorità giudiziaria con la pesante accusa di abbandono di minore.
L’episodio si è verificato nella tarda mattinata di sabato, poco prima delle ore 12:00, in una delle zone più frequentate e simboliche del centro storico di Padova, esattamente nella magnifica cornice di Prato della Valle, all’angolo con via Belludi. L’area, particolarmente affollata per via dei mercati rionali e del consueto afflusso turistico e cittadino, è stata teatro di una mobilitazione tempestiva dei soccorritori.
L’allarme lanciato dai passanti e l’intervento d’urgenza
A dare l’allarme facendo scattare la macchina dei soccorsi è stato un passante che, notando la sagoma della bambina immobile e visibilmente provata dal caldo all’interno dell’abitacolo chiuso, ha subito chiesto l’intervento delle autorità. Sul posto sono confluite nel giro di pochissimi minuti una gazzetta del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato – impegnata nei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal questore Marco Odorisio – e una squadra dei Vigili del Fuoco.
La situazione è apparsa subito critica. La piccola si trovava bloccata nell’utilitaria da almeno sessanta minuti. Con l’auto completamente sigillata, la chiusura centralizzata inserita e i finestrini sbarrati, la temperatura interna aveva iniziato a salire vertiginosamente, trasformando l’abitacolo in una vera e propria trappola termica.
Il tentativo di sblocco e la spaccata al finestrino
I poliziotti e i vigili del fuoco hanno cercato subito di stabilire un contatto visivo e verbale con la bambina attraverso il vetro, rassicurandola e cercando di spiegarle come azionare i comandi interni per aprire le portiere. Purtroppo, a causa del blocco elettronico di sicurezza, ogni tentativo si è rivelato vano.
Compresa la gravità del momento e il rischio concreto per la salute della minore, gli operatori hanno deciso di agire con la massima urgenza: i caschi rossi hanno infranto il deflettore e il finestrino posteriore sinistro dell’auto, riuscendo ad aprire lo sportello e a estrarre la bambina dall’aria ormai irrespirabile.
Le condizioni di salute e il movente assurdo
La setteenne è stata immediatamente affidata alle cure del personale sanitario del Suem 118, giunto sul posto con un’ambulanza. Fortunatamente, i controlli medici hanno escluso conseguenze cliniche gravi, sebbene la bambina presentasse un forte e comprensibile stato di shock e disidratazione dovuto alla paura e al caldo.
Nel frattempo, gli investigatori hanno avviato i riscontri per rintracciare i genitori. Il padre è tornato sui suoi passi poco dopo: l’uomo, un 51enne di origine romena, si era allontanato per sbrigare alcune commissioni personali tra le bancarelle del mercato rionale, commettendo l’impensabile leggerezza di lasciare il proprio smartphone all’interno della vettura insieme alla figlia, impossibilitata in questo modo a chiedere aiuto autonomamente.
Identificato dagli agenti, l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica. Un episodio che riaccende drammaticamente i riflettori sui rischi legati alla disattenzione e all’incolumità dei più piccoli lasciati incustoditi negli autoveicoli.
Domande Frequenti (FAQ)
Dove è avvenuto il salvataggio della bambina a Padova?
L’intervento di polizia e vigili del fuoco si è svolto in Prato della Valle, all’angolo con via Belludi, nel pieno centro di Padova.
Quanto tempo è rimasta chiusa la bambina all’interno dell’auto?
Dalle ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, la piccola di 7 anni è rimasta intrappolata nell’abitacolo sotto il sole per oltre un’ora.
Quali provvedimenti sono stati presi nei confronti del genitore?
Il padre, un uomo di 51 anni, è stato rintracciato e denunciato penalmente all’autorità giudiziaria con l’ipotesi di reato di abbandono di minore.



