Cronaca

Tragedia di Ravenusa, parla Eleonora: “Il pavimento si è aperto. Siamo sprofondati. Mi sono salvata solo io”

A “Storie italiane” di Eleonora Daniele su RaiUno la testimonianza di Rosa Carmina, una donna di 79 anni sopravvissuta al crollo delle palazzine a Ravanusa: è stata lei infatti la prima ad essere estratta viva dalle macerie. La donna, ricoverata in ospedale, ha descritto i terribili momenti dell’esplosione: «Un boato, si è aperto il pavimento e poi il tetto».

A “Storie italiane” la testimonianza di un Rosa, una donna di 79 anni sopravvissuta al crollo delle palazzine a Ravanusa. Rosa è ricoverata in ospedale, distrutta per aver perso tutta la sua famiglia: «Sto ancora male – ha raccontato –  il mio pensiero va sempre a quello che è accaduto. Mi hanno detto che hanno trovato mio fratello… però morto. Sono dispiaceri enormi. Ero la più grande di tutti e mi sono salvata io, invece sono scomparsi i miei fratelli più giovani, i miei nipoti giovanissimi, un altro bambini che doveva nascere… Perché è successo questo? Eravamo tutti parenti, era una casa di famiglia. Quel crollo ha distrutto tutto… Eravamo molto uniti, ci divideva una scala ma trascorrevamo sempre il tempo insieme».

 

La signora Rosa ha parlato anche del crollo: «Non hanno fatto i controlli, io però non sentivo l’odore del gas perché la strada era molto trafficata ed era difficile distinguere. Ho sentito solo un botto, si è spenta la tv, poi il lampadario… Credevo fosse un corto circuito invece si è aperto il pavimento e poi il tetto. I pompieri  si sono avvicinati per darmi aiuto, hanno rischio la loro vita e stanno continuando a lavorare».