Non รจ una semplice flessione, รจ un cambiamento strutturale della geografia politica italiana. L’ultima supermedia dei sondaggi politici, elaborata da Youtrend per Sky Tg24, fotografa uno scenario inedito e preoccupante per la maggioranza di governo. L’effetto della scissione di Roberto Vannacci non รจ piรน un’ipotesi di scuola, ma una realtร numerica che sta erodendo le fondamenta del Carroccio.
Il dato piรน clamoroso non รจ solo la nascita di una nuova forza a destra, ma il contraccolpo psicologico e politico subito da Matteo Salvini: la Lega scivola al sesto posto tra i partiti italiani, subendo uno storico sorpasso da parte di Alleanza Verdi-Sinistra. Un evento che, fino a pochi mesi fa, sarebbe stato considerato fantascienza politica.
Il crollo del Carroccio e il sorpasso a sinistra
I numeri sono impietosi. La Lega lascia sul terreno un intero punto percentuale in una sola settimana, crollando al 6,2%. Si tratta del punto piรน basso toccato dal partito di Via Bellerio negli ultimi anni, un risultato che riporta le lancette dell’orologio indietro di decenni, ben lontano dai fasti del “Capitano” al 34%.
Ma a fare male, politicamente parlando, รจ il confronto con l’opposizione. Mentre la Lega arretra, Alleanza Verdi-Sinistra (AVS) compie un balzo in avanti notevole, raggiungendo il 7% (+0,4%). Il sorpasso della formazione di Bonelli e Fratoianni sul partito piรน antico del centrodestra segna un punto di svolta simbolico: la questione settentrionale e securitaria sembra perdere appeal a favore delle tematiche ambientali e sociali, o quantomeno, l’elettorato leghista ha trovato una nuova casa.
“Futuro Nazionale”: l’incognita Vannacci al 3,9%
Dove sono finiti i voti della Lega? La risposta ha un nome e un cognome: Roberto Vannacci. Il generale, ormai leader autonomo con il suo movimento “Futuro Nazionale”, debutta nei sondaggi con un peso specifico rilevante. Attualmente accreditato al 3,9%, Vannacci ha drenato consensi direttamente dal bacino leghista e, in parte, da quello di Fratelli d’Italia.
Tuttavia, il generale deve giร fare i conti con la volatilitร del consenso: rispetto alla settimana precedente, si registra un lieve calo dello 0,3%. Resta da capire se si tratti di un assestamento fisiologico o se l’effetto novitร si stia giร sgonfiando. Il vero nodo, perรฒ, รจ politico: Vannacci รจ un alleato o un nemico?
Il dilemma dell’elettore: maggioranza o opposizione?
Il posizionamento di “Futuro Nazionale” รจ un rebus. Il voto contrario sulle armi a Kiev, unito alla fiducia al Governo Meloni, crea confusione. I sondaggi mostrano un elettorato smarrito:
- Il 39% degli italiani non sa collocare il partito di Vannacci.
- Il 38% lo considera una forza di maggioranza (percentuale che sale al 59% tra gli elettori di destra).
- Solo il 23% lo vede come una vera opposizione.
Fratelli d’Italia in affanno, il Campo Largo si avvicina
Anche la Premier Giorgia Meloni non puรฒ dormire sonni tranquilli. Sebbene Fratelli d’Italia resti saldamente il primo partito italiano con il 28,9%, il calo dello 0,3% รจ un segnale d’allarme. La leader paga le frizioni della coalizione e la debolezza degli alleati, con l’eccezione di Forza Italia che tiene botta al 9,5%, confermandosi seconda forza della coalizione e ormai ben distante dalla Lega.
Nel frattempo, il centrosinistra, o “Campo Largo”, sta vivendo una fase di ripresa organica. Oltre all’exploit di AVS, crescono anche i pilastri della coalizione:
- Partito Democratico: sale al 21,2% (+0,2%).
- Movimento 5 Stelle: recupera terreno arrivando all’11,8% (+0,4%).
Verso il 2027: la partita รจ riaperta
La somma algebrica di questi spostamenti ridisegna gli equilibri in vista delle future elezioni politiche del 2027. Se sommiamo le forze del Campo Largo (Pd, M5s, Avs, Italia Viva al 2,2% e +Europa all’1,9%), l’opposizione raggiunge virtualmente il 44,1%.
Il centrodestra classico (FdI, FI, Lega, Noi Moderati) si ferma al 45,6%. Il distacco, che nel 2022 sembrava incolmabile, si รจ ridotto a un solo punto e mezzo. In questo scenario da “testa a testa”, diventano aghi della bilancia due attori esterni ai poli principali: Azione di Carlo Calenda, in ottima salute al 4% (+0,6%), e proprio l’incognita Vannacci. La maggioranza granitica non esiste piรน: la politica italiana รจ tornata contendibile.
