Cronaca locale

San Giorgio, commercianti nel caos. Un flash mob contro l’amministrazione comunale e il Governo Conte

Scoppia la polemica di San Giorgio a Cremano e contro il Governo Conte a San Giorgio a Cremano. I commercianti della città sono sul piede di guerra a causa delle scelte, secondo loro sbagliate, di non aver sostenuto in maniera adeguata le spese dovuto. Domani lunedì, dalle 10.00 alle 10.30. I titolari chiedono alle persone un sostegno con applausi e supporti morali.

I piccoli e i grandi esercenti sono stati costretti a fare fronte alle stesse uscite che avrebbero dovuto pagare in tempi normali, in pratica. Fornitori, fitti dei locali, utenze. Una mazzata non indifferente sopratutto per chi ha aperto il proprio esercizio da poco più di un anno. Non tutti hanno chiesto l’accesso al prestito “garantito” dallo Stato ( Il 25% del fatturato dell’anno precedente e con tanto di interessi. Una manovra che per qualcuno è stata definita un mezzo flop).

Sulle tasse da pagare è invece un capito a parte. Il primo cittadino ha promesso agli esercenti la sospensione della Tari per i 4 mesi che hanno caratterizzato la città e il mondo intero dal Covid 19. A fatti, però, al momento non c’è stato ancora nulla. Il problema della tassa sui rifiuti però diventerà forte e concreto nel momento in cui si riprenderanno le attività commerciali in maniera regolai. San Giorgio a Cremano è caratterizzata per avere la Tari più alta della provincia di Napoli e sarà comunque dura pagarla, anche per i comuni cittadini che non hanno una attività commerciale.

Il comunicato del Sindaco

Zinno nella giornata di sabato ha diramato un comunicato, intato

Cari concittadini,
come avrete visto sui social i commercianti della nostra città, che sono chiusi da due mesi e che per effetto dei vari DPCM lo saranno ancora per un mese, hanno organizzato per lunedì un flash mob (alle 10:00 un lungo applauso dai balconi) per sensibilizzare istituzioni e cittadinanza in merito alla difficile situazione che, alcuni settori, stanno vivendo dall’inizio della quarantena.

Proprio giovedì ho ricevuto, insieme all’Assessora Esposito, una delegazione per continuare il percorso di confronto avviato già da qualche settimana per mettere in campo tutte le attività possibili per aiutare quegli imprenditori che negli anni hanno investito sul nostro territorio e oggi a causa della situazione rischiano di non poter più riaprire.

Come già affermato negli incontri l’Amministrazione farà la sua parte, senza promesse irrealizzabili, ma lavorando sia sul presente che in prospettiva, non solo intervenendo per alleggerire la loro posizione durante la chiusura, ma intervenendo in modo concreto a sostegno della ripresa anche nei mesi che verranno.

Possiamo affermare che il confronto ha prodotto proposte interessanti, che ci siamo fatti carico di portare sui tavoli regionali e nazionali e alcune istanze hanno cominciato a trovare qualche risposta.

È di oggi un’apertura del Presidente della Regione sulle attività di somministrazione per l’asporto e già si sta lavorando per anticipare qualche riapertura.
Da sindaco, ho dato la mia massima disponibilità ai commercianti in difficoltà, sarò al loro fianco anche nella protesta, perché non c’è appartenenza che tenga, dinanzi alla difesa della mia comunità.

Lunedì mattina invito tutta la cittadinanza ad aderire al flash mob, per dimostrare a tutti che siamo una grande comunità unità e coesa.
Io attenderò una ristretta delegazione al palazzo comunale, per dare ulteriore forza a coloro che rischiano di veder svaniti i sacrifici di una vita.

Noi saremo sempre al fianco di chi è in difficoltà , lunedì e nelle prossime settimane quando il consiglio comunale sarà chiamati a votare gli atti che concretamente sosterranno i nostri concittadini .
Noi ci saremo e responsabilmente faremo il nostro dovere senza far proclami ne guerre, perché in un mare tempestoso bisogna remare tutti nella stessa direzione