Apertura

Primo Maggio, ecco cosa si può fare in Campania

Primo maggio, tempo di festa per i lavoratori e di restrizione a Causa del Covid. Ma Cosa si può fare?

Si può andare al ristorante, ma non è possibile essere in cinque o sei a tavola. Il limite massimo è 4. Le tavolate tra parenti che vivono nella stessa abitazione non hanno limiti numerici. Serrande alzate però solo per i locali con tavoli all’aperto, a pranzo e a cena, con chiusura fissata alle 22. Orario in cui scatta il coprifuoco. Per i locali al chiuso bisognerà attendere il 1° giugno, salvo anticipi. I clienti, come spiegano le Faq del governo, possono entrare nei locali esclusivamente «per l’uso dei servizi igienici, per effettuare il pagamento del conto (ove non fosse possibile effettuarlo all’esterno) o per acquistare i prodotti per asporto» e comunque «per il tempo strettamente necessario» senza creare assembramenti.

Non è possibile andare al mare, a prendere il sole. Gli stabilimenti balneari sono chiusi fino al 15 maggio. Vietato, anche nelle spiagge libere, prendere il sole sulla sabbia o gettarsi in acqua. Permessi invece pic-nic e grigliate ma in un massimo di 4 più minori, disabili o non autosufficienti.

Si potranno raggiungere le seconde case anche nelle zone rosse e arancioni e senza il pass(certificato di avvenuta guarigione o vaccinazione o tampone effettuato nelle ultime 48 ore), in quanto la seconda casa è considerata abitazione e dunque raggiungerla non richiede certificazioni».

Sono permessi inviti a parenti e amici ma con un massimo di 4 persone oltre a figli minorenni e familiari disabili e non autosufficienti.

Ci si può spostare in regioni diverse e senza il passa tra le Regioni gialle.

 

Si può andare al cinema. i posti dovranno essere preassegnati e a una distanza di un metro l’uno dall’altro. La capienza massima consentita è del 50% con un limite di 500 posti al chiuso e di mille all’aperto. Ciò vale anche per le sale da concerto e live club. Aperti anche i musei.

Si può giocare a calcio all’aperto. Tutte attività all’aperto sono permesse, anche gli sport da contatto come calcio, calcetto, basket, volley. È possibile frequentare anche circoli sportivi (gli spogliatoi però restano chiusi), mentre palestre e piscine restano chiuse: quelle all’aperto fino al 15 maggio, le altre dopo il 1° giugno.