Politica

Pastrocchio napoletano. M5S-sardine e Pd cercano candidato per suppletive

E’ necessario che il centrosinistra e il M5s, oggi alleati al governo e argine alla destra nazionale, giochino la loro parte trovando l’unita’ e aprendosi alle associazioni, ai territori e alle istanze che vengono dal basso”.

Con questo appello arrivato in mattinata, il movimento delle Sardine prova a sbloccare la situazione di stallo sulla scelta dei candidati per le suppletive nel collegio senatoriale Campania 7, per il quale si votera’ a fine febbraio dopo la scomparsa del senatore Franco Ortolani. “Tali elezioni sono uno snodo politico fondamentale – sottolineano le Sardine campane – il collegio e’ composto da vaste zone periferiche dove in questi giorni maggiormente e’ percepibile la crisi della politica e la delusione delle persone. Riteniamo che quello sia lo spazio in cui le destre tentano di giocare fino in fondo la loro partita per l’egemonia, catturando consensi con un impianto programmatico demagogico, che parla alla ‘pancia’ delle persone e che fa leva sugli istinti piu’ bassi”. Il movimento anti-Salvini si dice pronto a scendere in piazza nei territori del collegio, ma chiede ai principali alleati di governo di trovare un’intesa prima di sabato, giorno in cui scade il termine per la presentazione delle candidature, “per fare in modo che la destra non vinca”. Il segretario metropolitano del Pd di Napoli raccoglie l’invito, ribadendo che i Dem hanno “piu’ volte manifestato la disponibilita’ al confronto ampio con il M5s e con le altre forze del centrosinistra”. “In queste ore – spiega Marco Sarracino – siamo impegnati a costruire tale percorso e ci aspettiamo una risposta costruttiva in primo luogo dal Movimento”. Nel ritenere “positiva” la sollecitazione delle Sardine, il Pd napoletano sostiene che ci siano “le condizioni per pervenire a una forte candidatura unitaria”. Ma dal M5s non arriva alcuna apertura, anzi il Blog delle stelle, ffanno sapere fonti pentastellate, a breve dovrebbe pubblicare la lista dei candidati alle suppletive, tra i quali gli iscritti dovranno esprimersi.

Una scelta che allontana l’idea di un’intesa gia’ complicata con il Pd. Sull’altro fronte, quello del centrodestra, il giorno decisivo potrebbe essere domani, quando si riunira’ a Roma il tavolo nazionale dei partiti che lo compongono per decidere a chi andranno le candidature nei tre collegi interessati. Forza Italia provera’ a ottenere la Campania. “La volta scorsa il candidato era nostro”, ricorda il coordinatore regionale Domenico De Siano, che non commenta i nomi circolati negli ultimi giorni. “Evitiamo confusioni e fughe in avanti – taglia corto – attendiamo domani”.