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Niente neve a Roccaraso: chi è andato per sciare avrà il rimborso. Come fare

Niente neve a Roccaraso: chi è andato per sciare avrà il rimborso. Come fare

Roccaraso e dintorni senza neve e amare sorprese e costi alle stelle solo per sciatori abbonati rimasti fermi. Chi ha pagato profumatamente per uno Sky pass, spiega l’avv angelo Pisani , fondatore di Noiconsumatori.it, ha diritto al rimborso e tante scuse quando non viene garantito l’utilizzo degli impianti del comprensorio. Sono già in centinaia gli sciatori pronti a denunciare il bidone subito e chiedere il rimborso dell’abbonamento per inadempimento contrattuale della società dell’Alto Sangro e per la discriminazione subita rispetto ad altri utenti giornalieri avvantaggiati con prezzi più bassi proprio per la chiusura degli impianti .

Non è giusto che chi ha pagato per l’intero anno venga beffato e gli utenti giornalieri invece paghino molto meno per i disservizi e impianti chiusi La società del comprensorio sciistico alto Sangro ( Roccaraso, Rivisondoli, Pescocostanzo ) deve rimborsare il costo degli Sky pass annuali se non si vuole portare il problema nelle aule giudiziarie , visto che il 60 % delle piste/impianti sono chiusi per mancanza di neve e ogni pretesto e clausola vessatoria risulta infondato in fatto e diritto .

Niente neve: chi è andato a Roccaraso deve essere rimborsato

I malcapitati aspiranti sciatori che hanno già pagato l’abbonamento annuale purtroppo hanno subito un gran bidone non solo per la chiusura degli impianti pagati ma chiusi, ma per aver assistito alla preferenza e sconto del 30% agli utenti giornalieri pubblicizzato nelle biglietterie proprio causa parziale utilizzo impianti.

La “beffa gelata” interessa migliaia di abbonati a cui non è stata garantita neanche la neve artificiale che nella maggioranza degli impianti non è stata sparata per risparmiare rendendoli inutilizzabili nonostante i soldi incassati. Chi ha fatto lo Sky pass annuale pagando circa 650 euro, non può per mancanza di neve naturale ed artificiale (che si doveva garantire una volta incassati tanti soldi) sciare su tutto il comprensorio visto che il 60% delle piste sono chiuse .

Invece la società auto Sangro proprietaria degli impianti ha incassato la quota intera solo in danno degli abbonati , mentre per chi fa lo Sky pass giornaliero ( visto che le piste sono al 60 % chiuse ) sta praticando un forte sconto sul costo , due trattamenti diversi seconda una vera e propria discriminazione che non può giustificarsi e impone il rimborso o altra offerta per i malcapitati paganti

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