Politica

La Clemente e la sua previsione: perdo e al ballottaggio appoggio Bassolino

La candidata sindaco “arancione” ha il piano B. Se non dovesse farcela, se al ballottaggio ci dovesse andare Bassolino, le sue forze le impiegherebbe per appoggiare quest’ultimo. Diciamo che le possibilità che possa andare ad un secondo turno contro Gaetano Manfredi sono ridotte all’osso, quindi ci si prepara già al “peggio”. Nei corridoi gira questa voce: la campagna elettorale va avanti, ma i sondaggi dicono che per lei ci dovrebbe essere un quarto posto.

 

Gli altri tre candidati sono troppo forti: il candidato del Pd dalla sua parte ha i partiti, gli altri due un nome forte. E  poi appoggiando Bassolino, si potrebbe togliere un sassolino dalla scarpa. Infatti, come sostenuto da Polisnews.it tempo fa, la candidata di Luigi de Magistris ha provato ad entrare nelle fila del centrosinistra grazie alla “buona parola” dei due senatori PD: lo zio Sandro Ruotolo e Paolo Siani. I dirigenti però l’avevano “battezzata” come elemento di continuità rispetto alla precedente amministrazione e quindi bocciata.

 

Alessandra Clemente però ci crede, perché è giovane e di gavetta insieme al sindaco uscente ne ha fatta in questi ultimi 10 anni; anzi, in questi anni ha dovuto fare i conti con inciuci e chiacchiericcio tra beghe di partito e attacchi personali. La faccia ce l’ha messa nella sua candidatura, contro tutti quelli che non ci credevano e contro tutti quelli che le hanno voltato le spalle. Tra pochi giorni si saprà quanto la sua campagna elettorale abbia fatto effetto. Da sola, senza partiti forti né nomi è andata avanti. Da giovane donna impegnata nella politica, con tutto il “tifos” la passione possibile, sa che per combattere contro i colossi è difficile: Catello Maresca e Antonio Bassolino hanno un nome forte, Gaetano Manfredi ha dalla sua parte i partiti. Lei, la sua giovane età e la voglia di fare.