Politica

La Ciarambino punta il dito contro Di Maio: nessuna tutela per la nomina in giunta regionale

La Ciarambino punta il dito contro Di Maio: nessuna tutela per la nomina in giunta regionale

 

E fu così e che si ruppero le “giarretelle” tra la consigliera regionale Valeria Ciarambino e il Ministro degli Esteri ed ex capo politico del M5S Luigi Di Maio. Al centro delle politiche ci sarebbe il prossimo rimpasto in giunta e la spasmodica volontà della consigliera di farne parte “subito”.

Andiamo con ordine. Le elezioni politiche e quelle europee sono alle porte. A quanto pare due assessore della Giunta De Luca scalpitano per cambiare aria e area ( geografica). Secondo indiscrezione a voler partire c’è Lucia Fortini. Quest’ultima ha espresso la volontà di essere candidata (anche grazie al placet di Vincenzo De Luca) alle prossime elezioni politiche ( del 2023). Il secondo, invece, sarebbe Nicola Caputo che ha invece espresso la volontà di migrare verso il Parlamento Europeo ( le cui elezioni sono però previste per il 2024).

In questa breve premessa c’è quindi il discorso Valeria Ciarambino. L’amica del Ministro degli Esteri ha chiesto a quest’ultimo un appoggio, una tutela che a quanto pare, al momento non c’è. Il gelo tra i due sarebbe quindi nato anche per questo motivo. Gelo che avrebbe portato la stessa Ciarambino ad avvicinarsi a Fico per le elezioni alla Città Metropolitana. La consigliera regionale potrebbe appoggiare l’area del Presidente del Consiglio ( Salvatore Ficco e Antonio Caso) a scapito dell’area Di Maio ( Salvatore Cioffi, Presidente del Consiglio di Pomigliano e Salvatore Pezzella).