Politica

Giuseppe Conte “licenzia” Beppe Grillo: “via il contratto da 300mila euro al comico”

Il 24 ottobre 2024, Giuseppe Conte ha annunciato il licenziamento di Beppe Grillo dal suo ruolo di Garante del Movimento 5 Stelle, interrompendo la collaborazione che prevedeva un compenso di 300.000 euro annui. Conte ha giustificato la sua decisione affermando che Grillo è responsabile di una “contro-comunicazione” che ha compromesso l’obiettivo di rinnovare il Movimento, portando avanti atti di sabotaggio contro la comunità stessa.

Il rapporto tra i due si era già incrinato da tempo, ma ora è giunto al punto di rottura, come spiegato da Conte in un’intervista con Bruno Vespa. Grillo, d’altra parte, ha replicato tramite il suo staff, sostenendo che il contratto è ancora in essere e che non c’è stata alcuna comunicazione ufficiale riguardo al licenziamento​. La vicenda segna un momento critico per il Movimento, con tensioni interne sempre più evidenti tra le fazioni di Conte e Grillo.