Cronaca

Giallo Graziella Bortolotta, la bomba di Quarto Grado: “Inseguito il figlio”

Giallo sulla morte di Graziella Bortolotta, la donna uccisa ad Ardea. Secondo l’autopsia non chiesta dalla Procura di Velletri, non si tratterebbe di uni incidente bensì di omicidiio. La donna sarebbe stata colpita più volte alla testa.
Il flash di Quarto Grado
“tre auto dei carabinieri stanno inseguendo il figlio della pensionata, Fabrizio Rocchi, che alle 15 di oggi sarebbe stato prelevato da una Tipo nera- davanti a casa, poi partita ad alta velocità. Rocchi è uscito di corsa dal cancello, salendo al volo sull’auto: in mano aveva una cartellina porta documenti azzurra. La nostra inviata Alessandra Anzolin sul posto ha assistito e ripreso la scena. Al momento l’auto con Rocchi non sarebbe ancora stata fermata dai carabinieri.
Fabrizio Rocchi è l’unico indagato per la morte della signora Graziella, trovata morta in casa lo scorso martedì 28 settembre. L’autopsia svoltasi ieri ha stabilito che si tratta di omicidio”.

La versione del figlio

Al momento l’unico indagato è il figlio della donna che si professa però innocente. L’indagato ha risposto a tutte le domande del pubblico ministero, dando conto anche di alcuni graffi che aveva sul viso dovuti – a suo dire – dal lavoro di giardiniere che svolge. Secondo il figlio di Graziella Bartolotta, la madre avrebbe avuto un incidente domestico. Una caduta dovuta al non suo perfetto stato di deambulazione, tanto che per muoversi usava un girello. L’uomo, inoltre, ha anche raccontato che sì, martedì aveva visto la madre, ma solo per fumare una sigaretta e bere un caffè prima di uscire.