Cronaca

Giallo Denise Pipitone, è croata e si chiama Silvana: ecco la donna vista a Milano con la piccola

Silvana Jankovic è  questo il nome della donna che appare nel filmato girato 17 anni fa dalla guardia giurata milanese, Felice Grieco, in cui si nota una bambina che potrebbe essere Denise Pipitone. La possibile rapitrice oggi ha 45 anni ed è di nazionalità croata. Era chiamata la “Regina del borseggio” ed era stata arrestata a Roma nel 2017

Nell’ambito delle indagini sul caso di Denise Pipitone, ecco le ultime novità. Secondo un’indiscrezione avrebbe risposto all’appello di Giacomo Frazzitta l’autore della lettera anonima inviata qualche settimana fa. Il presunto testimone, che ormai avrebbe un volto e un nome, avrebbe incontrato il legale di Piera Maggio e sarà presto convocato in Pretura. Aveva raccontato di aver visto la bambina il giorno del rapimento, l’1 settembre 2004, in un’auto in compagnia di tre persone.

L’avvocato della mamma della bambina aveva lanciato un appello in televisione affinché l’autore della lettera anonima si facesse avanti per avvallare la sua testimonianza. Secondo quanto spiegato da SiciliaLive che ha riportato la notizia, il supertestimone si sarebbe presentato spontaneamente e in gran segreto proprio nello studio del legale: si tratta di un uomo che viveva a Mazara del Vallo al momento della scomparsa di Denise Pipitone, ma che ora vive nel Trapanese. Da Frazzitta nessuna conferma.

 

«Sono diciassette anni che so e sono serissimo – si legge nella missiva – non ho parlato per paura. Mi trovavo a bordo della mia auto a Mazara del Vallo e sono stato affiancato da un’altra vettura. Ho guardato all’interno dell’abitacolo e ho visto Denise con altre tre persone. Ne sono assolutamente sicuro. Con lei c’erano tre uomini. La bambina piangeva e chiamava la mamma».

Intanto, è stata presentata una proposta per l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulla scomparsa della piccola Denise: «La storia di Denise Pipitone, una bambina di allora soli quattro anni, è ormai quasi simbolica, e non può più essere lasciata in balia di sensazionalismi, false piste, connivenze e opacità», le parole della deputata dem Alessia Morani nella relazione illustrativa volta ad aprire un’inchiesta sull’andamento delle indagini.

 

da Il Roma