Cronaca

Finiscono le speranze per Marcello Panteleo, scomparso a Natale ritrovato in mare senza vita

Scomparso la vigilia di Natale, è stato ritrovato senza vita. E’ la tragedia che ha colpito il 39enne Marcello Pantaleo, l’ex infermiere di Santa Maria al Bagno di Nardò, in provincia di Lecce, scomparso il giorno della vigilia di Natale. Il corpo di Marcello è stato ritrovato ieri da alcuni sommozzatori in fondo al mare a una distanza di 50 metri dalla costa del litorale di Nardò.

 

A poca distanza dal luogo del ritrovamento, l’uomo aveva abbandonato la sua auto, una Seat Ibiza all’interno della quale gli inquirenti avevano ritrovato il suo cellulare, spento. A individuare il cadavere del 39enne sono stati due sommozzatori leccesi: era a 22 metri di profondità e quando sono state allertate le forze dell’ordine, sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno provveduto al recupero del corpo.

Una delle ipotesi più quotate dagli inquirenti è che il 39enne l’uomo potesse aver deciso di compiere un gesto estremo, poco prima di allontanarsi da casa infatti aveva lasciato sul proprio pc 40 pagine a comporre un file nominato “la mia storia”.

 

All’interno sarebbero state trovate tracce evidenti del male di vivere del 39enne, della sua stanchezza e delle sue disposizioni testamentarie. Secondo il fratello che ha dato l’allarme, Marcello non aveva mai dato segnali preoccupanti né manifestato volontà suicide. Le ricerche si sono attivate il giorno di Santo Stefano, il 26 dicembre, quando la famiglia ne ha denunciato la scomparsa: per giorni forze dell’ordine e volontari lo hanno cercato per per terra e per mare anche con l’impiego di un elicottero e di motovedette sino alla tragica scoperta di ieri mattina. La salma è stata trasferita presso la camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, su disposizione del magistrato di turno, per un’ispezione cadaverica da affidare al medico legale