Cronaca

Il pugno duro di De Luca, vieta la pizza da asporto in Campania: “Arriva l’ordinanza”

Il Governatore della Regione Campania usa le “sciabole” ( giusto un modo di dire coniato da lui durante un Consiglio Regionale) contro il comportamento poco responsabile dei Campani. “Basta Cibo da asporto la sera”. A dirlo è lui stesso a Radio CRC questa mattina.

Il discorso

“Io dico di no al cibo da asporto, nonostante il Governo abbia detto sì, e lancerò l’ordinanza questa mattina. Mai come in questo momento, le mezze misure non servono: bisogna prender misure rigorose. Se non siamo rigorosi oggi, rischiamo di trascinarci questo problema per mesi e mesi, avendo una crisi economica drammatica“.

Una presa di posizione netta

Il presidente della regione ricorda che per 15 giorni si è fatto un lavoro di prevenzione e che “l’unica possibilità per evitare l’espansione di contagio è quello di ridurre al minimo i contati personali, facendo un sacrificio per le prime due settimane“.

“Se questo tentativo riesce, – conclude De Luca – noi freniamo il contagio, se invece non riesce, ci troveremo di fronte ad una situazione drastica, perché non ci sarebbero i posti letto per tutti i pazienti“.

Il provvedimento

Lo hanno quindi seguito a ruota dei sindaci dell’hinterland campano come Marco Antonio Del Prete, sindaco di Frattamaggiore. “Con l’ordinanza n. 11 del 10/03/2020, per evitare la diffusione del #coronavirus, il Presidente della Regione Campania ha vietato qualsivoglia attività dei bar, ristoranti, pub e pizzerie dopo le ore 18:00.
Tale divieto riguarda anche le attività di consegna a domicilio dei prodotti da bar e ristorazione”.