Il giorno dopo la tragedia ai Fori Imperiali, la Capitale si stringe nel dolore e la magistratura si muove per accertare le responsabilità. Il crollo parziale della storica Torre dei Conti, che ha causato la morte dell’operaio 66enne Octay Stroici, rimasto intrappolato per oltre 11 ore, ha aperto due fronti: quello del cordoglio istituzionale e quello di una complessa inchiesta giudiziaria.
L’Inchiesta: Omicidio Colposo e Verifiche sugli Appalti
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo ipotizzando i reati di omicidio colposo, disastro colposo e lesioni colpose, aggravati dalla violazione delle norme antinfortunistiche. L’intera area del cantiere è stata posta sotto sequestro.
Un pool di magistrati, composto dagli aggiunti Antonino Di Maio e Giovanni Conzo e dai pm Mario Dovinola e Fabio Santoni, sta coordinando le indagini. Gli inquirenti hanno disposto l’acquisizione di tutti gli atti di gara relativi all’appalto dei lavori di restauro. L’obiettivo è verificare i requisiti dell’azienda appaltatrice e la correttezza delle procedure.
Saranno inoltre effettuate verifiche approfondite sulle impalcature e sulla sicurezza generale del cantiere, cercando eventuali “alert” o segnalazioni di criticità precedenti al crollo. La polizia giudiziaria ha già ascoltato gli altri operai presenti sul posto, scampati alla tragedia, e non si esclude che vengano sentiti nuovamente dai magistrati.
Consulenza Tecnica e Autopsia
Per determinare l’esatta dinamica dei fatti, i pm affideranno una consulenza tecnica a ingegneri strutturisti. La perizia dovrà stabilire se l’intervento di restauro in corso fosse adeguato al tipo di edificio storico e cosa abbia innescato il cedimento. Nella giornata di oggi, inoltre, verrà conferito l’incarico per eseguire l’autopsia sul corpo dell’operaio 66enne.
La Risposta della Città: Lutto Cittadino e Frecce Tricolori Annullate
In segno di cordoglio per la tragica perdita, il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha proclamato il lutto cittadino per domani, 5 novembre. “La città di Roma si stringe attorno alla sua famiglia, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene,” si legge in una nota del Campidoglio, che annuncia bandiere a mezz’asta su tutti gli edifici comun
Roma è tornata al centro delle cronache a seguito del crollo ai Fori Imperiali, avvenuto in Largo Corrado Ricci, a pochi passi dal Colosseo. L’episodio ha coinvolto una parte della storica Torre dei Conti, causando il ferimento di alcuni operai impegnati in lavori di restauro, tra cui un operaio sotto le macerie estratto dopo ore dai soccorritori.
Che torre è crollata a Roma?
La struttura coinvolta è la Torre dei Conti, un’antica torre medievale che domina l’area tra via Cavour e i Fori Imperiali. Il cedimento è avvenuto durante un intervento di consolidamento programmato sul monumento. Parte della muratura si è staccata, facendo precipitare blocchi di pietra e materiale storico sul cantiere sottostante.
Il punto esatto del crollo è stato identificato lungo il perimetro orientale della torre, in prossimità di Largo Corrado Ricci, zona che rappresenta uno dei passaggi più frequentati da turisti e residenti diretti verso il Colosseo e il Foro Romano.
Che cos’era la Torre dei Conti a Roma?
La Torre dei Conti è una delle più imponenti torri medievali ancora visibili nel centro di Roma. Costruita nel 1203 per volere di papa Innocenzo III, apparteneva alla potente famiglia Conti di Segni. La torre sorgeva su resti archeologici romani ed era originariamente alta quasi 50 metri, diventando un simbolo del potere nobiliare e papale in epoca medievale.
Nel corso dei secoli ha subito incendi, terremoti e crolli parziali, venendo più volte ridimensionata fino all’altezza attuale (circa 29 metri). Nonostante ciò, è rimasta una delle testimonianze architettoniche più rilevanti del Medioevo romano e un punto di riferimento nel paesaggio urbano dei Fori.
La dinamica del crollo e i soccorsi
Secondo le prime ricostruzioni, il crollo sarebbe avvenuto durante lavori di messa in sicurezza del paramento murario. Il cedimento ha coinvolto un tratto verticale della torre, causando il distacco di materiale lapideo e la caduta di detriti sul terreno di scavo.
Subito dopo il crollo, i vigili del fuoco sono intervenuti con squadre specializzate in contesti storici e archeologici. Il caso più critico è stato quello di un operaio sotto le macerie che è rimasto intrappolato sotto i blocchi della torre prima di essere soccorso e trasferito in ospedale.
Perché il crollo è così significativo per Roma
Il cedimento non riguarda solo un monumento storico, ma uno dei luoghi più rappresentativi della città. Il crollo ai Fori Imperiali ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dei cantieri in aree archeologiche, sulla qualità dei restauri e sull’urgenza di monitorare strutture che, pur essendo simboli della storia, risultano fragili per età e condizioni ambientali.
La posizione del monumento, affacciata direttamente su Largo Corrado Ricci, rende l’evento ancora più delicato: è un punto nevralgico per il traffico turistico, le riprese televisive, le visite guidate e il transito pedonale nell’area archeologica centrale.
Cosa succede ora
L’area è stata transennata e messa sotto controllo delle autorità competenti. Sono in corso verifiche strutturali per valutare la stabilità residua della torre e le ipotesi di ricostruzione o consolidamento. Verranno inoltre analizzate responsabilità tecniche e amministrative, legate ai lavori in corso al momento del crollo.
Il caso riporta l’attenzione su una domanda fondamentale: come conciliare la tutela dei beni storici con le esigenze moderne di restauro, accesso e sicurezza pubblica?
Conclusione
Il crollo della Torre dei Conti è un evento che tocca la storia, la memoria e l’identità della città di Roma. Non si tratta solo di un cedimento architettonico, ma di un campanello d’allarme sulla vulnerabilità del patrimonio culturale italiano, in particolare nel cuore della capitale.
La speranza è che da questo episodio nasca non solo una ricostruzione fisica del monumento, ma anche una nuova consapevolezza sulla manutenzione preventiva di siti storici ad altissima esposizione pubblica.
