Politica

Comunali Napoli, guerra nel centrodestra sulle Municipalità: Guangi fa tremare Martusciello

Tutto appeso ad un filo. Fulvio Martusciello, coordinatore cittadino di Forza Italia, pronto a dimostrare il suo potere nel partito grazie alla Municipalità. Stando ai rumors Martusciello avrebbe fatto saltare un paio di tavoli bloccando i candidati che erano stati designati alle Presidenze.

Ma andiamo con ordine: Municipalità per Municipalità

Alla prima ( San Ferdinando Chiaia Posillipo), dove il centro destra ha sempre preso tanti voti, c’era la riconferma di De Giovanni. In quota Forza Italia, vicinissimo a Stanislao Lanzotti, lo stesso coordinatore avrebbe deciso di piazzarci un’altra persona.

Alla seconda (San Giuseppe, Montecalvario, Avvocata, Mercato, Pendino, Porto) Municipalità il nome che dovrebbe essere confermato è di Nada Salinelli in quota Fratelli d’Italia.

Alla terza (Stella e San Carlo All’Arena) e alla quarta (Vicaria San Lorenzo Poggioreale Zona Industriale) il nome spetterebbe alla Lega o Prima Napoli

Alla quinta ( Vomero Arenella) Municipalità l’assegnazione era ad Angelo Pisani. Anche in questo caso, però, lo stesso Fulvio Martusciello avrebbe bloccato tutto.

Alla sesta ( San Giovanni Barra Ponticelli) ci sarebbe Grieco, persona vicina a Giliberti, a sua volta vicina a Martusciello

Alla settima (Secondigliano,  San Pietro a Patierno), dove uscente è Moschetti ( vicino a Cesaro) il nome era quello di Stefano Di Vaio. Era perché nei giorni scorsi tante cose sono cambiate. E se la vogliamo dire tutta la partita di Martusciello si gioca proprio lì. A quanto pare la settima Municipalità sarebbe quella dove Salvatore Guangi prenderebbe più voti. Guangi rappresenta l’ultima vera bandiera di Forza Italia, quella che manterrebbe in vita ( politicamente) Martusciello. Il consigliere comunale uscente, secondo rumors, avrebbe dato l’aut aut a Martusciello: “o Pistone o me ne vado”.

Alla ottava (Scampia Miano Piscinola Marianella) il coordinatore ci vorrebbe piazzare Polverino

La nona ( Pianura Soccavo) spetterebbe a Marco Nonno che piazzerebbe Scherillo, in quota Fratelli d’Italia

Alla decima ( Fuorigrotta Bagnoli), dato che è in atto una vera e propria guerra tra partiti, il candidato non c’è e si deciderà solo nelle prossime ore.

E diciamo che alla base di queste diatribe c’è proprio il rapporto ormai rotto tra tutti i vertici del partito di Berlusconi. Forza Italia in Campania è nell’effettivo ridotta all’osso ( anche dopo la il divorzio di Grazia Di Scala e Luigi Muro, migrati verso le coste Meloniane) . I vari “capi bastone” non fanno altro che aspettare che lo stesso partito imploda, piazzando anche propri candidati in liste “nemiche” a quelle del centro Destra. Fulvio Martusciello ( che un anno fa aveva proposto a candidato sindaco di Napoli il fratello Antonio)  lasciato ormai solo dovrà quindi dimostrare di avere ancora polso sulla città di Napoli.

La posizione di Maresca

Particolare la posizione del candidato a Sindaco Catello Maresca. Se prima aveva deciso di voler lasciare le Municipalità alle liste civiche ( come da progetto di partenza), lo stesso ha così abbassato le pretese aprendo ai partiti. Il motivo sembra essere nel maggior numero di consensi promessi dagli stessi iscritti ai partiti. Dopo tutto, però, i piani dello stesso candidati sono stati completamente stravolti in corso d’opera.