• About
  • Advertise
  • Careers
  • Contact
martedì, Settembre 29, 2026
  • Login
No Result
View All Result
NEWSLETTER
Polis News
  • Attualità
  • Cronaca campana
  • Politica
  • Sport
  • Attualità
  • Cronaca campana
  • Politica
  • Sport
No Result
View All Result
Polis News
No Result
View All Result
Home Attualità

BRUXELLES, ROMA, NAPOLI, il mese caldo delle battaglie a difesa dei diritti del Meridione

by Antonio Scarpellino
26/02/2025
in Attualità, Politica
0
BRUXELLES, ROMA, NAPOLI, il mese caldo delle battaglie a difesa dei diritti del Meridione
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Nel mese di luglio alcuni importanti avvenimenti hanno segnato la calda estate italiana e si auspica potranno avere ricadute positive per le genti del Sud e per le loro legittime rivendicazioni.

Il primo avvenimento: il 15 luglio è stata presentata al Parlamento Europeo una petizione sottoscritta da migliaia di cittadini per chiedere ai vertici dell’UE di imporre al governo italiano una profonda rivisitazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e di destinare maggiori fondi al Sud. Come noto, il Governo Draghi ha dichiarato che stanzierà il 40% delle risorse del Recovery Plan al Sud. La verità è che questa percentuale, già di per sé non sufficiente in quanto ben lontana da quel 70% che sarebbe spettato al Sud applicando correttamente i criteri di ripartizione specificati nel Programma Next Generation EU, si riduce ulteriormente, ad un’attenta lettura del Piano italiano, fino ad un ridicolo 10%.

“Non si tratta soltanto di una truffa a danno dei cittadini del Sud, che evidentemente il governo non considera di pari dignità a quelli di altre aree del Paese. Si tratta di disattendere le indicazioni europee che ci impongono di impiegare quelle risorse per superare le disparità territoriali, promuovere uno sviluppo regionale equilibrato e sostenere la coesione”. Sono le dure parole usate dall’eurodeputato Piernicola Pedicini, presentatore della petizione sostenuta anche dalla Rete di Sindaci del Recovery Sud e dal Movimento 24 Agosto -Equità Territoriale. Il grande risultato ottenuto è che la Commissione per le petizioni ha stabilito di tenere aperta la procedura ritenendo l’istanza degna della massima attenzione da parte degli organismi comunitari

Il secondo avvenimento: il 21 luglio, sfidando il caldo romano e con tutte le difficoltà legate alle disposizioni anti-Covid, sono giunti da ogni dove e si sono radunati in Piazza Montecitorio a Roma centinaia di cittadini per chiedere equità e per urlare il proprio NO al PNRR e a quello che si preannuncia come l’ennesimo “furto” ai danni del Sud.

C’erano i senatori Saverio De Bonis, Gregorio De Falco, Ernesto Magorno, c’era la deputata Maria Laura Granato, c’erano diversi Sindaci della rete Recovery Sud capeggiati dal Primo Cittadino di Acquaviva delle Fonti Davide Carlucci, c’erano gli agricoltori, c’era l’ex magistrato Antonio Ingroia. C’erano soprattutto numerosi circoli del Movimento 24 Agosto- Equità Territoriale ed i candidati sindaci di Napoli Rossella Solombrino e di Bologna Luca Labanti.

Il terzo avvenimento: sempre il 21 luglio don Mimmo Battaglia pubblica una “Lettera alla Politica”, una bellissima e forte prolusione nella quale il nuovo Arcivescovo di Napoli avverte tutto il dolore e la sofferenza del popolo meridionale, ma anche l’orgoglio e la voglia di combattere per un futuro migliore e più equo:

“Tutto il Sud è una terra bellissima. Di questa estesa terra ricca di paesaggi e di storie, di mare e di cielo limpidi, di monti leggeri e di valli ondulate, di cultura e di umanità, di pensiero alto e di braccia forti, di incanto meraviglioso e di mani incallite, ho visto, e ancora da questo luogo straordinario vedo, le sofferenze degli uomini e delle donne, il loro coraggio di combattere ancora.

La loro vivida intelligenza e profonda bontà”. “Ho visto, e vedo, – continua l’Arcivescovo – le ingiustizie inflittegli anche da chi, a causa di un antico e reiterato preconcetto, considera il Sud una zavorra e non una risorsa, credendo di poter agganciare il treno dell’Europa abbandonando sul binario morto quella parte del Paese che in più di mezzo secolo gli ha offerto non soltanto le braccia per le industrie, ma anche le intelligenze per farlo diventare quel ricco e potente territorio che è”. E più avanti: “Ecco, come prete e come uomo del Sud sento, forse mi sbaglierò – ovvero vorrei tanto sbagliarmi – che a questo Piano “nazional-europeo” manchi il Sud. Manchi il Sud nella sua specificità di questione morale e politica e, quindi, democratica”. Altro che 70%, altro che 40%, nel PNRR, rileva don Mimmo Battaglia, manca il Sud, viene dimenticato il territorio che più di ogni altro dovrebbe essere interessato dalle grandi opere, dagli interventi di riconversione ambientale, da politiche sociali ed economiche in grado se non di colmare quanto meno di ridurre il gap con il resto del Paese.

C’è un fil rouge che lega tra loro questi tre avvenimenti e che unisce idealmente Bruxelles, Roma e Napoli: l’orgoglio meridionalista, la volontà di far sentire la propria voce, di chiedere e di lottare per ottenere equità, di reclamare pari diritti, pari servizi, pari opportunità in ogni parte del Paese, la consapevolezza che quella del Recovery Fund è l’ultima occasione per il Sud.

Eppure questo forte grido di dolore che si è levato quasi contemporaneamente a Bruxelles, a Roma ed a Napoli non è riuscito a squarciare la coltre di omertosa indifferenza della classe politica e del governo nei confronti delle legittime rivendicazioni delle genti del Sud e non ha interrotto l’assordante silenzio dei media nazionali e locali impegnati piuttosto a seguire il selfie-tour di Salvini o il vorrei-non vorrei-ma se vuoi Grillo-Conte, trasformatosi in ménage a trois con Letta ed il PD. Del Sud è lecito parlare solo per alimentare antichi pregiudizi e fallaci stereotipi, solo per mostrare cumuli di rifiuti, attività illecite, furberie e scaltrezze varie, il tutto con l’obiettivo di annichilire l’orgoglio e la dignità di un popolo che deve essere, in quanto mostrato come tale, brutto-sporco-cattivo.

Una vera e propria discriminazione razzista antimeridionale che serve alle istituzioni ed alla politica nazionale per giustificare la vergognosa e sistematica pratica – ad esempio, con il criterio della spesa storica nella ripartizione delle risorse per sanità, scuola, asili e servizi sociali in genere – di garantire tutto e sempre più ad una sola parte del Paese e di condannare allo spopolamento ed alla desertificazione l’altra, il Sud.

#nonunpassoindietro #oraomaipiu #ivesuvianiperlequita

Italo Iozzolino

Referente Circolo di San Giorgio a Cremano “I Vesuviani” del Movimento 24 Agosto – Equità Territoriale

Antonio Scarpellino

Antonio Scarpellino

Next Post

Il Napoli espugna Frosinone: 1 3 in rimonta con Politano e Osimhen

Recommended

Giallo Saman, il messaggio dello zio: “Lavoro fatto bene”

Le ultime ore di Saman in un video: accompagnata dai genitori a morire

4 anni ago
Mini focolaio nella SSC Napoli, anche Rahmani positivo al Coronavirus

Bufera in casa Napoli, indagato De Laurentiis

4 anni ago

Popular News

  • prezzi bloccati alle stazioni ENI

    Taglio dei prezzi a 1,99 euro per la benzina: lunghe file ai distributori Eni e Ip, ma per i consumatori lo sconto è minimo

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Omicidio Garlasco, la svolta nelle perizie: nuovi dubbi sulla bici di Stasi e l’ombra del Dna nei laboratori

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dimenticata in auto sotto il sole per fare la spesa al mercato: salvata in extremis una bimba di 7 anni a Padova

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Niente “autorizzazioni spezzatino” nei porti: la storica sentenza che blinda il Porto di Salerno e fa esultare i sindacati

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il rapinatore “innamorato” tradito da TikTok: assalta una farmacia a Barra ma si costituisce per salvare la fidanzata

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

Newsletter

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget dolor.
SUBSCRIBE

Category

  • Apertura
  • Attualità
  • Cronaca
  • Cronaca locale
  • Oroscopo
  • Politica
  • Sport

Site Links

  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org

About Us

We bring you the best Premium WordPress Themes that perfect for news, magazine, personal blog, etc. Check our landing page for details.

  • About
  • Advertise
  • Careers
  • Contact

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Cronaca campana
  • Politica
  • Sport

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.