Politica

Amministrative Napoli: Si spacca Italia Viva, Gabriele Mundo incontra Maresca per la lista alle Comunali

Caos in Italia Viva, Gabriele Mundo e Francesco Iovino provano a smarcarsi chiedendo un posto nella lista di Catello Maresca.

Rumors raccontano di un incontro avvenuto giorni fa tra i tre. In particolar modo lo stesso Consigliere comunale uscente avrebbe chiesto un “posto” nella civica di Catello Maresca. Quest’ultimo avrebbe però declinato la proposta. Il Pm gli avrebbe consigliato di farsi una lista da soli. I dubbi sarebbero a quel punto uscire da Italia Viva e andare per la propria strada.

E non è che i centristi siano proprio tutti contenti della scelta del Pd di chiudersi a riccio e trovare un accordo solo con Leu e M5S. Negli ultimi giorni, infatti, una serie di comunicati stampa hanno confermato i mal di pancia degli alleati al Pd. L’ultimo proprio dal Presidente alla VIII Municipalità Paipais: ““E evidente che il vulnus dell’attuale situazione sta nel fatto che il messaggio trasmesso e recepito è di un solo accordo Pd, M5S e Leu, cosa assolutamente errata. Ho già chiarito e ribadito come il nome del già ministro è di assoluto spessore, ma appare evidente che deve essere il peso dell’intera coalizione a determinare la prospettiva futura per NAPOLI e, soprattutto, per tutta la Città metropolitana”. Lo dichiara Apostolos Paipais, coordinatore cittadino di NAPOLI di Italia Viva e presidente dell’Ottava Municipalità, sulla candidatura a sindaco di NAPOLI di Gaetano Manfredi per lo schieramento di centrosinistra e Movimento 5 Stelle.”La netta e decisa discontinuità con l’attuale amministrazione – aggiunge Paipais – non sembra essere in dubbio, ma le forze politiche devono trovare una sintesi ad horas e che consenta solo attraverso Manfredi che il nominativo non sia recepito come frutto di un ‘tridente’ con sede legale romana e operativa a NAPOLI, per rappresentare poi in scala nazionale questo pseudo laboratorio politico. Tocca proprio allo stesso professore farsi garante della sintesi politica che il tavolo non ha saputo, evidentemente, trovare infondendo errati convincimenti”. Secondo Paipais “tale erroneo concetto espresso non è rispettoso verso una persona di spessore come Manfredi, né nei confronti di forze politiche che hanno dato una linea, della medesima politica, ben precisa e delineata. Manfredi, come torno a ripetere per l’ennesima volta, è un nome prestigioso, ma è necessario che si concretizzi un’aggregazione ampia, mai considerata nell’ultimo decennio, anche con realtà e sinergie civili, professionali, nazionali ed internazionali. Un cantiere di idee, con processi operativi, per quel cambio di passo che stiamo invocando da tempo”, conclude Paipais”.

Il Centro Democratico di Raimondo Pasquino: “A seguito della convocazione da parte del Segretario Metropolitano del PD Marco Sarracino delle diverse componenti del Centro-Sinistra ,si è riunita la segreteria politica del Centro Democratico.
Ritrova nella indicazione a Sindaco Prof. Gaetano Manfredi il candidato che possiede i migliori requisiti che sono necessari per rispondere alle esigenze della Città Metropolitana di Napoli ad essere governata in tutte le esigenze sia per quanto riguarda il presente sia per le prospettive di un futuro positivo che deve caratterizzare la guida di Manfredi e dei suoi collaboratori.
Si deve sottolineare che il metodo fin qui adottato non risponde alla chiarezza che dovrà esserci se si vuole che Manfredi diventi Sindaco.
Il Centro Democratico partito a livello Nazionale e di governo con il suo Presidente Bruno Tabacci, Sottosegretario alla programmazione economica , trova sbagliato a presentare il candidato Manfredi come espressione della maggioranza PD-5 Stelle e Leu.
In questo modo si vuole indicare all’elettore un cartello di alleanza a livello Romano e non viceversa come il risultato di un forte e profondo dibattito tra tutte le forze anche di natura civica che con una alleanza di Centro-Sinistra hanno ottenuto il successo storico per la guida della regione.
Il C.D. da mandato al proprio Segretario a riportare in sede di riunione collegiale le preoccupazioni di non riuscire a sottolineare adeguatamente la scelta di Gaetano Manfredi come il frutto delle decisioni in sede napoletana e con il contributo significativo delle forze politiche e civiche di Centro-Sinistra che con la guida del Presidente Vincenzo De Luca ha portato alla vittoria in Regione.
Manifesta inoltre la necessità di chiedere un incontro, con tutte le forze della coalizione con il Candidato Manfredi per definire gli aspetti politico programmatico che dovranno caratterizzare la sua azione di Sindaco

Vincenzo Varriale: ““Siamo felici della scelta del Professor Gaetano Manfredi per Napoli. La sua è una figura autorevole e qualificata in grado di guidare la rinascita di cui la città ha vitale bisogno. Ma proprio per le caratteristiche e le qualità personali del Professor Manfredi, in grado di raccogliere un grande arco di forze politiche e civiche al suo sostegno, è stato goffo e sbagliato il tentativo di presentare tale candidatura come investitura di un riduttivo cartello Pd-5stelle-Leu. Restiamo convinti che per costruire un’alleanza vincente a Napoli occorra partire dalla coalizione delle forze che si sono affermate largamente vittoriose alle recenti elezioni regionali, con l’apertura anche ad altre forze politiche e civiche disponibili. Vogliamo però censurare in modo deciso la gestione strumentale ed evanescente  del tavolo di coalizione da parte del pd metropolitano, troppo subalterno a direttive e logiche romane. Per queste ragioni,riteniamo che tale tavolo abbia esaurito la sua funzione. Abbiamo sempre sostenuto che il candidato Sindaco debba essere espressione delle migliori forze riformiste , democratiche , moderate e civiche di Napoli. Siamo convinti che il Professor Manfredi vorrà essere qualificato interprete di questa funzione ed assumerà, in prima persona, le più opportune iniziative di confronto politico e programmatico con le forze disponibili a sostenere la sua elezione a Sindaco di Napoli.”