I fatti risalgono a mercoledì 16 settembre. Secondo le testimonianze raccolte, un corriere espresso è stato aggredito da tre persone a seguito di un alterco nato per motivi di viabilità.
Il corriere in questione, a bordo del proprio furgone, ha chiesto a un’automobilista ferma in seconda fila su una strada a doppio senso di spostarsi per lasciare libero il passaggio. Da questa richiesta è scaturito un primo battibecco, poiché la donna era ferma in attesa della figlia all’uscita di scuola.
Poco dopo, la conducente è stata raggiunta da tre uomini i quali si sono rivolti al corriere prima con fare minaccioso e, subito dopo, lo hanno aggredito fisicamente sferrandogli calci e pugni. La zuffa si è placata solo dopo alcuni minuti.
L’episodio riaccende i riflettori sull’esasperazione dei genitori del plesso, che da anni continuano a subire disagi dovuti alla cattiva gestione della circolazione veicolare. Il problema, infatti, non è recente e si ripresenta sistematicamente sia al momento dell’ingresso che all’uscita degli alunni. Nel raggio di pochi metri si concentrano ben quattro diversi istituti scolastici, a fronte di pochi posti auto e della totale assenza della Polizia Municipale per gestire il traffico.
