Un grave lutto ha colpito questa mattina il mondo della politica e delle istituzioni italiane. ร morta a Roma, all’etร di 76 anni, Valeria Fedeli, figura storica del sindacato e giร Ministra dell’Istruzione durante il governo Gentiloni. La notizia, confermata dai familiari e riportata da diverse testate tra cui Fanpage.it, ha suscitato un’ondata immediata di commozione che ha attraversato tutto l’arco parlamentare, da destra a sinistra.
Dalla Cgil al Governo: una vita per i diritti
Nata a Treviglio nel 1949, Valeria Fedeli ha dedicato l’intera esistenza all’impegno sociale e politico. La sua carriera inizia nel sindacato, dove diventa una colonna portante della Cgil, guidando la categoria dei tessili (Filtea) e ricoprendo ruoli di vertice anche a livello europeo. Una passione per i diritti dei lavoratori che l’ha portata naturalmente verso la politica attiva.
Eletta senatrice con il Partito Democratico nel 2013, รจ stata vicepresidente del Senato (arrivando a presiedere l’Aula in momenti delicati) per poi assumere l’incarico piรน prestigioso nel 2016: Ministra dell’Istruzione, dell’Universitร e della Ricerca. Una donna di carattere, definita da molti “combattente”, che ha sempre messo al centro delle sue battaglie la paritร di genere e l’educazione.
Il cordoglio bipartisan: da Meloni a Schlein
La scomparsa di Valeria Fedeli ha unito la politica in un abbraccio trasversale, segno del grande rispetto che la senatrice aveva saputo guadagnarsi sul campo. La Premier Giorgia Meloni ha espresso il suo dolore sui social: “Colpisce e addolora. Ha sempre vissuto con convinzione e passione il suo impegno. Alla sua famiglia vanno le mie piรน sincere condoglianze”.
Profondo il dolore all’interno della sua comunitร politica, il Partito Democratico. La segretaria Elly Schlein l’ha ricordata come una figura insostituibile: “Si รจ battuta fino all’ultimo per l’eguaglianza e per la dignitร del lavoro. ร una perdita enorme per tutta la comunitร democratica”. L’assemblea dei parlamentari dem ha osservato un minuto di silenzio per onorare la sua memoria.
Toccanti anche le parole degli ex Premier con cui ha lavorato. Paolo Gentiloni la saluta come “una donna coraggiosa e capace di dialogo”, mentre Matteo Renzi ne ricorda l’umanitร : “Era facile volerle bene ed era bello farlo”. Messaggi di stima sono arrivati anche dagli avversari politici, come Matteo Salvini e Ignazio La Russa, a testimonianza di una donna che, pur nella diversitร delle idee, ha sempre servito le istituzioni con onore.
Valeria Fedeli lascia il marito, Achille Passoni, anche lui storico esponente della sinistra e del sindacato.
