Soresa, ‘stazione appaltante’ della Regione Campania, ha recentemente espletato una gara per la distribuzione di presidi per il monitoraggio Fgm (Flash glucose monitoring) della glicemia in pazienti di tipo 1 e di tipo 2 in terapia multiniettiva intensiva, cioè persone con diabete che effettuano almeno 4 iniezioni di insulina al giorno.
Apprendiamo, da scheda tecnica, che con i presidi che da questo momento in poi verranno distribuiti non sarà possibile prendere decisioni terapeutiche cioè stabilire quanta insulina assumere senza riscontro capillare, senza fare cioè la tradizionale puntura delle dita”.
Lo afferma, in una nota, Fabiana Anastasio, presidente del Coordinamento delle Associazioni di pazienti diabetici della Campania.
“Nella stragrande maggioranza delle altre regioni italiane, peraltro – aggiunge Anastasio – la gara non è stata proprio espletata perchè i prodotti per il monitoraggio della glicemia, quello in uso attualmente e quello nuovo, sono stati ritenuti non sovrapponibili”.
“Sono estremamente sorpresa e preoccupata per le conseguenze che potrebbero ricadere sulla salute di una gran fetta dei 410.000 pazienti diabetici della regione Campania. Pertanto chiedo al presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, di intervenire subito per fare chiarezza nel merito e garantire sicurezza agli ammalati”. (ANSA).
