Addio cappotti pesanti (per ora): una bolla di alta pressione blocca il freddo. Temperature primaverili in quota, ma in cittร scatta l’allerta inquinamento.
L’inverno ha deciso di prendersi una pausa proprio nel momento clou delle festivitร natalizie. Le previsioni meteo per la settimana dell’Immacolata disegnano uno scenario che ha ben poco a che fare con il mese di dicembre. Secondo gli esperti, un robusto anticiclone di matrice sub-tropicale sta per “sequestrare” il Mediterraneo e buona parte dell’Europa centro-meridionale, portando stabilitร atmosferica ma anche anomalie termiche preoccupanti.
A confermare il quadro รจ Manuel Mazzoleni di 3bmeteo.com, che parla di una massa d’aria eccezionalmente mite. Il dato piรน sconcertante riguarda lo zero termico, che sulle Alpi schizzerร a quote estive, toccando i 3200-3500 metri. Tradotto: farร piรน caldo in montagna che in pianura, con temperature che sui rilievi potrebbero superare le medie del periodo anche di 10-12ยฐC. Niente neve in Appennino, dunque, almeno fino a metร mese.
Il rovescio della medaglia: nebbie e cieli grigi
Attenzione perรฒ a non confondere l’alta pressione con il bel tempo assoluto. Se in montagna splenderร il sole, al Sud e sulla fascia tirrenica (specialmente in Campania e Liguria) l’anticiclone porterร cieli spesso grigi. Questo fenomeno รจ dovuto alle inversioni termiche: l’aria calda “schiaccia” l’umiditร nei bassi strati, creando un tappeto di nubi basse, foschie dense e locali pioviggini. Un clima uggioso e umido, piรน simile a un autunno inoltrato che a un dicembre frizzante.
Allarme Smog: l’aria diventa irrespirabile
C’รจ un pericolo invisibile legato a questa stasi atmosferica: l’inquinamento. L’assenza di vento e il “coperchio” creato dall’alta pressione impediranno il ricircolo dell’aria, intrappolando smog e polveri sottili (PM10 e PM2.5) nelle grandi aree urbane e nelle vallate.
La qualitร dell’aria รจ destinata a peggiorare drasticamente, con un picco di concentrazione di inquinanti previsto proprio nei giorni di festa, in particolare nella Valpadana e nell’area metropolitana di Napoli. Per vedere un cambiamento bisognerร attendere: una possibile svolta fredda con il ritorno delle piogge atlantiche รจ ipotizzata solo dopo la metร del mese.
