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Meloni-Mattarella, il retroscena del faccia a faccia: tregua armata tra Chigi e Quirinale

quirinale meloni

Dopo il gelo, il disgelo (a metร ): venti minuti di colloquio per chiudere il caso, ma resta la tensione sulla nota di Palazzo Chigi.

Sono bastati venti minuti, poco prima dell’ora di pranzo di oggi, 19 novembre 2025, per tentare di ricucire uno strappo che per 24 ore ha tenuto con il fiato sospeso i palazzi romani. Giorgia Meloni รจ salita al Quirinale per un faccia a faccia con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Un incontro richiesto telefonicamente dalla stessa Premier, di ritorno dal Veneto, necessario per spezzare il silenzio assordante calato tra Colle e Palazzo Chigi dopo le polemiche innescate dall’articolo de La Veritร  e dalle reazioni di Fratelli d’Italia.

Il Casus Belli: le parole di Garofani e la reazione di FdI

Al centro della tempesta istituzionale ci sono le presunte dichiarazioni di Francesco Saverio Garofani, consigliere del Quirinale, riportate dalla stampa di destra, che ipotizzavano attriti tra la Presidenza e l’Esecutivo. Una ricostruzione che il Colle ha bollato immediatamente come “ridicola”, ma che ha scatenato l’ira del capogruppo di FdI, Galeazzo Bignami, il quale aveva chiesto smentite ufficiali, evocando scenari di complotto.

Meloni รจ salita al Colle con un duplice obiettivo: ribadire la “sintonia istituzionale” โ€” mai messa in discussione, secondo la versione governativa โ€” ma anche per esprimere il proprio rammarico. Secondo fonti di Palazzo Chigi, la Premier avrebbe puntato il dito proprio contro le parole ritenute “istituzionalmente e politicamente inopportune” del consigliere Garofani.

Lo stupore del Quirinale per la nota di Chigi

Se l’incontro in sรฉ รจ servito a riaprire il dialogo (si รจ parlato anche di dossier internazionali come il G20 in Sudafrica), รจ ciรฒ che รจ accaduto subito dopo a lasciare perplessi. La nota diramata dalla Presidenza del Consiglio ha infatti difeso l’affondo di Bignami, definendolo una “tutela del Quirinale” e insistendo sulla necessitร  che fosse Garofani a chiarire.

Questa presa di posizione ha generato un moto di stupore al Quirinale. Il Presidente Mattarella, che aveva apprezzato la richiesta di colloquio e i toni usati vis-ร -vis dalla Premier, credeva che la polemica fosse chiusa. La nota pubblica, invece, ha riacceso la miccia, dimostrando l’intenzione politica di Meloni di non lasciar cadere il caso e di marcare il territorio.

Fratelli d’Italia prova a chiudere il caso

La giornata si รจ conclusa con un tentativo di disescalation. Dopo una mattinata di dichiarazioni di fuoco, orchestrate secondo i retroscena in accordo con il sottosegretario Fazzolari, in serata รจ arrivata una nota congiunta dei capigruppo di FdI, Malan e Bignami.

Il partito di via della Scrofa ha dichiarato “chiusa la questione”, rinnovando la stima nel Capo dello Stato. Una pace siglata, almeno sulla carta, ma che lascia intravedere le cicatrici di un rapporto istituzionale messo a dura prova da retroscena e sospetti incrociati.