Politica

Manfredi, il nodo delle deleghe tra Daniele, Sarracino e la quota rosa

 

Tre nomi per la carica di vicesindaco Metropolitano: Salvatore Cioffi (quota Di Maio), Ilaria Abagnale (unica donna) e Giuseppe Cirillo (Pd). Si lavora alla squadra da presentare al primo consiglio metropolitano per le deleghe. L’accordo politico prevede che la delega di vice vada al M5s: il favorito è Salvatore Cioffi, candidato ufficialmente di Di Maio. Però potrebbe prevalere un’altra scelta: affidare la poltrona di numero due all’unica donna eletta. Un solo nome: Ilaria Abagnale, sindaco di Sant’Antonio Abate. Più defilato il nome di Giuseppe Cirillo, vicino al capogruppo dem in Regione Campania Mario Casillo. C’è poi il tema deleghe. E qui Manfredi potrebbe scontrarsi con la lista Azione, ispirata dal consigliere regionale Giuseppe Sommese. L’unico eletto, Domenico Marrazzo, è stato appoggiato dal consigliere comunale Toti Lange (vicino a Gianluca Daniele), che siede all’opposizione di Manfredi a Palazzo San Giacomo. Ma c’è il tema del simbolo: Sarracino ha chiesto di non assegnare deleghe a chi come Azione si è presentata con il proprio simbolo. Decide Manfredi