Associazione vince una gara per il progetto per il Centro Sociale Polifunzionale a Brusciano, ma già aveva già stipulato un contratto per avere in comodato d’uso delle aule per lo stesso progetto un mese prima di vincere la gara.
Nulla di illecito, sia chiaro, solo semplice curiosità, come ripetiamo sempre. Il fatto si è consumato nel Comune all’ombra del Vesuvio il 2 marzo 2022. L’associazione si chiama “Insieme si può” (cercheremo di spiegare il fatto nella maniera più chiara possibile).
La Commissione (il cui presidente è Luigi Ruggiero, dirigente al settore Politiche Sociali di Somma Vesuviana e coordinatore dell’Ambito N 22)
Ha affidato alla associazion Insieme si può ODV la gestione del Centro Polifunzionale Minori nel Comune di Brusciano per i Mesi di Aprile, Maggio e Giugno.
Fin qui tutto chiaro e lineare. Quello che incuriosisce ( e ripetiamo, nulla di illecito e noi di Polisnews non traiamo alcuna conclusione) è “una scrittura privata” ( un contratto di comodato d’uso) firmata il 14 Febbraio 2022 tra l’associazione “Insieme si può ODV” ( con sede a Brusciano) e la congregazione “Piccole Ancelle di Cristo Re” in cui quest’ultima “concede in comodato d’uso gratuito una “porzione dell’immobile a “patto e condizione” che le aule saranno utilizzate solo ed esclusivamente per il Centro Sociale Polifunzionale Minori. Inoltre, si concede l’uso per i “soli mesi di Aprile Maggio e Giugno 2022”.
Sicuramente si tratta di una coicidenza. Dove (ricapitolando) l’associazione Insieme si può il 14 febbraio 2022 firma un contratto di comodato d’uso per delle “aule utilizzate solo ed esclusivamente per il Centro Polifunzionale Minori a Brusciano e il 2 marzo vince l’appalto per la “Progettazione di un centro sociale Polifunzionale per Minori da Arrivare nel Comune dello stesso Comune.
Ma non è tutto, l’accesso agli atti sul progetto in questione del consigliere Ciro Guadagno rischia di far tremare l’Amministrazione Bruscianese. Perché? Presto con la seconda puntata.
