Al Sud si gioca la partita decisiva. I collegi ballerini(contendibili) sono tutti al Sud. L’ipotetica mappa dei collegi contendibili vede al centro Napoli. Per la Camera è sfida aperta a Fuorigrotta tra Luigi Di Maio, Mara Carfagna, Mariarosaria Rossi e l’ex ministro contiano Sergio Costa. «Il reddito io l’ho fatto, io lo difendo e io lo miglioro», è lo slogan di Di Maio.
L’esito non è scontato anche nei tre collegi di Napoli San Carlo, Sant’Anastasia-Pomigliano d’Arco e Giugliano. Scontro all’all’ultimo voto a Torre del Greco, dove la coalizione progressista schiera per Montecitorio il giornalista anti-camorra Sandro Ruotolo contro la capogruppo Fi Annarita Patriarca. In bilico anche il collegio di Avellino dove si sfidano Gianfranco Rotondi per il centrodestra, Maurizio Petracca per il Pd e Michele Gubitosa per il M5S. In Sardegna, per il Senato, è ritenuto contendibile il collegio di Cagliari e a Sassari si è riaperta la sfida tra Marcello Pera, partito superfavorito con il centrodestra e il dem Gavino Manca.
E in Campania la senatrice dem Valeria Valente cerca il sorpasso su Stefano Caldoro. Ma è la Puglia, per l’ex ministro del Pd Francesco Boccia, la «Stalingrado d’Italia». Il governatore Michele Emiliano, una delle tre «punte» di Letta al Sud assieme a De Luca e al sindaco di Bari Antonio Decaro, rilancia (smussandola) l’immagine che ha fatto infuriare Giorgia Meloni: «Anche noi dobbiamo sputare sangue per portare dal Sud il maggior numero di parlamentari possibile. Il Pd non deve mollare». I pronostici lasciano aperta la contesa alla Camera ad Andria e a Bari-Molfetta, dove il duello è tra il dem Abbaticchio, ex sindaco di Bitonto e Rita Dalla Chiesa (Forza Italia), che si è guadagnata qualche titolo sulle cronache locali per aver scambiato Molfetta con Giovinazzo.
