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E’ allarme in Italia: 31mila contagi nelle ultime 24 ore. Campania e Lombardia al collasso

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 647.674 persone (+31.084 rispetto a ieri, +5%; ieri +26.831) hanno contratto il virus Sars-CoV-2. Di queste, 38.321 sono decedute (+199, +0,5%; ieri +217) e 283.567 sono state dimesse (+4.285, +1,5%; ieri +3.878). Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 325.786 (+26.595, +8,9%; ieri +22.734) e sono visibili nella quinta colonna da destra della tabella in alto; il conto sale a 647.674 — come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive al virus dall’inizio dell’epidemia.

I tamponi sono stati 215.085, ovvero 13.633 in più rispetto a ieri quando erano stati 201.452: nuovo record. Mentre il tasso di positività è intorno al 14% (precisamente 14,4%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti 14 sono risultati positivi; ieri era di circa il 13% (precisamente 13,3%). Questa percentuale dà l’idea dell’aumento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati. Questa è la mappa del contagio in Italia.

 

Superati i 31 mila contagi in 24 0re. Nuovo un record per il quarto giorno consecutivo (sempre più casi dal 27 ottobre, dati mai registrati durante la prima ondata, grazie a molti più tamponi). La curva epidemiologica si impenna ancora, l’indice Rt del Paese è salito a 1,7 — come «fotografa » il monitoraggio che analizza la situazione prima dell’introduzione del Dpcm — e il quadro generale è in rapido peggioramento: l’Italia va verso lo scenario 4, il più grave con una trasmissione incontrollata del virus e undici Regioni a rischio elevato (cinque già nello scenario 4). L’infezione si è largamente diffusa su tutto il territorio nazionale: non c’è una Regione a zero nuovi positivi dal 3 ottobre.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 16.994 (+1.030, +6,4%; ieri +9.83), mentre i malati più gravi in terapia intensiva sono 1.746 (+95, +5,7%; ieri +115). Questi dati sono visibili nella tabella in alto, nelle colonne di sinistra accanto ai nomi delle Regioni.

 

da IlCorriere.it