Cronaca

Coronavirus, scuole: riapertura dopo Pasqua con programmi di rientro pomeridiani

Scuola, si va verso la riapertura dopo Pasqua. Che il lungo stop fosse più di una ipotesi era nell’aria. Ma siamo sicuri che tutti sia finito dopo il 12 aprile? Gli scienziati parlano ancora di un picco di contagi da Covid-19 ancora lontano. Molti ipotizzano che arriverà verso la metà di aprile, molti prima, verso fine marzo. Intanto la paura sale.

Le scuole

Gli istituti intanto cercano di trovare rimedio. Trovare un piano B è doveroso: corsi pomeridiani, fino a tre rientri a settimana, e il sabato tutti in classe. Come riporta IlMessaggero, la strada percorribile è quella dei corsi di recupero, vecchia maniera, adattati alla nuova emergenza da Covid-19. Il piano B, al vaglio dei dirigenti scolastici, si renderà necessario qualora la sospensione della didattica dovesse andare oltre il 3 aprile: calendario alla mano, l’eventualità sembra più che concreta.

L’ipotesi

Si potrebbero riprendere le lezioni il 3 aprile, sì, ma significherebbe rientrare in classe il 6 per poi rifermarsi il 9 per le feste Pasquali. Un altro stop, dunque: è probabile, quindi, che il rientro venga posticipato al dopo Pasqua. Anche perché gli effetti della chiusura della didattica, sul contagio, ci sono: in base a quanto riferito in un’intervista al Corriere della Sera da Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità ed esperto del Comitato tecnico-scientifico sull’emergenza coronavirus, oncoematologo dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma «L’ipotesi di prolungare lo stop delle lezioni potrebbe porsi anche perché i dati delle ex zone rosse di Lodi e Codogno dicono che la riduzione di casi è stata netta». E allora la strada resta quella.

I dirigenti scolastici pensano allora a come recuperare i giorni di lezione persi, ad illustrare quello che potrebbe accadere nelle prossime settimane è Mario Rusconi, presidente dell’Associazione nazionale dei presidi di Roma e del Lazio.

Per leggere l’articolo completo IlMessaggero

 

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