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Conte a Napoli lancia la sfida: “Vittoria di Fico segnale a Meloni”. L’appello alle imprese: “Ribellatevi

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Il tour elettorale in vista del voto regionale del 2025 porta Giuseppe Conte nuovamente a Napoli. L’obiettivo รจ duplice: blindare la candidatura di Roberto Fico e lanciare un messaggio inequivocabile a Palazzo Chigi. Per il leader del Movimento 5 Stelle, una vittoria del centrosinistra in Campania non sarebbe una semplice alternanza locale, ma un “segnale politico fortissimo” al governo Meloni, sebbene la vera “spallata” sia rimandata alle prossime elezioni politiche.

L’attacco economico: “Imprese, fatevi sentire”

Uno dei passaggi piรน duri dell’intervento di Conte riguarda la gestione economica del Mezzogiorno. L’ex premier respinge la narrazione della Meloni sulla Campania come “locomotiva d’Italia” grazie all’azione governativa. Al contrario, attribuisce ogni merito alla resilienza del tessuto imprenditoriale locale, che definisce “sotto attacco”.

Conte elenca le criticitร : dal depotenziamento di Transizione 4.0 allo smantellamento di misure come l’Ace, fino al blocco della compensazione dei crediti d’imposta. “Dovrebbero proteggere se stessi e farsi sentire di piรน”, ha dichiarato rivolgendosi agli imprenditori, invitandoli di fatto a una ribellione civica contro burocrazia, caro energia e una pressione fiscale in aumento. Nel mirino anche la gestione della Zes Unica (Zona Economica Speciale), definita un “carrozzone politico-burocratico” privo di adeguati finanziamenti.

Autonomia Differenziata e la stoccata a Cirielli

Il tema caldo delle ultime ore di campagna elettorale resta l’Autonomia Differenziata. Conte accusa la maggioranza di “furberia”: mentre in Veneto il Ministro Calderoli accelera sulle pre-intese, in Campania il centrodestra tenta di nascondere la polvere sotto il tappeto.

Duro l’attacco al candidato avversario: “Cirielli balbetta e cerca maldestramente di smarcarsi con ipocrisia, dicendo che la riforma qui non passerร , mentre il resto della sua coalizione tace”. Per il M5S, il tentativo di far rientrare dalla finestra una riforma bloccata dalla Corte Costituzionale รจ un affronto diretto al Sud.

Il Campo Largo e l’ombra di De Luca

Guardando al futuro della coalizione, Conte si mostra pragmatico. L’alleanza in Campania รจ definita solida e frutto di un percorso condiviso, un modello che potrebbe essere replicato a livello nazionale solo se basato su “progetti di qualitร ” e non su meri accordi di potere.

Infine, una rassicurazione sulla leadership di Roberto Fico. A chi teme che l’ex Presidente della Camera possa finire schiacciato dal peso politico di Vincenzo De Luca e dei suoi consiglieri, Conte risponde con certezza: “Non ho questo timore. Fico governerร  con grande autorevolezza, sarร  una vittoria storica per il Movimento”.