Quello che sembrava un drammatico incidente domestico si รจ trasformato, nel giro di poche ore, in un caso di cronaca nera che ha sconvolto la comunitร di Bordighera. La morte di una bambina di soli due anni, avvenuta tra le mura di casa, ha portato all’arresto della madre, una donna di 43 anni, ora accusata di omicidio preterintenzionale.
La vicenda รจ iniziata con una richiesta di aiuto disperata: la chiamata ai soccorsi parlava di una crisi respiratoria improvvisa. Nonostante la corsa contro il tempo del personale del 118 e i tentativi di rianimazione, per la piccola non c’รจ stato nulla da fare; il suo cuore ha smesso di battere prima ancora di poter raggiungere l’ospedale.
La versione della madre e i dubbi immediati
Agli inquirenti giunti sul posto, la donna ha fornito una versione che ha subito mostrato delle crepe. Ha raccontato che la figlia era caduta dalle scale qualche giorno prima, giustificando cosรฌ eventuali segni sul corpo e il malore improvviso di quella mattina. Secondo il suo racconto, la situazione sarebbe precipitata solo nelle ultime ore, portando alla crisi respiratoria fatale.
Tuttavia, questa narrazione non ha convinto la Procura nรฉ i Carabinieri, che hanno immediatamente aperto un fascicolo d’indagine, disponendo accertamenti piรน approfonditi sul corpicino della vittima e sulla scena del crimine.
La svolta: l’autopsia rivela “traumi volontari”
La smentita alla versione dell’incidente domestico รจ arrivata dalla prima relazione del medico legale, che ha dipinto un quadro ben piรน atroce. Sul corpo della bambina, infatti, sono stati riscontrati segni inequivocabili che non possono essere ricondotti a una semplice caduta accidentale. Si parla di numerosi traumi volontari, alcuni dei quali compatibili con l’utilizzo di oggetti contundenti.
Le ecchimosi e le lesioni raccontano una storia di violenza che ha portato gli inquirenti a scartare definitivamente l’ipotesi della fatalitร . A inchiodare la donna ci sarebbero anche le analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza della zona, che avrebbero smentito gli spostamenti e le tempistiche riferite dalla 43enne durante gli interrogatori.
L’arresto e le indagini in corso
Di fronte alle evidenze mediche e alle incongruenze nel racconto, la Procura ha disposto il fermo della madre. L’accusa รจ pesantissima: omicidio preterintenzionale. Significa che, secondo l’accusa, le percosse o i maltrattamenti inferti non avevano lo scopo di uccidere, ma sono stati talmente violenti da causare la morte della piccola.
Nonostante l’arresto, la donna continua a negare ogni addebito, rimanendo ferma sulla versione della caduta accidentale. Sarร ora l’autopsia completa a chiarire l’esatta causa del decesso e a stabilire se la crisi respiratoria sia stata la conseguenza diretta delle lesioni subite. Bordighera resta attonita, in attesa di capire come una tragedia simile sia potuta accadere nel silenzio di un appartamento.
