Cronaca

Federica Torzullo, orrore infinito: genitori di Claudio Carlomagno trovati impiccati in villa.

Federica Torzullo e Claudio Carlomagno copia

Un orrore senza fine ha avvolto la comunitร  di Anguillara Sabazia, trasformando un dramma giudiziario in una tragedia greca di proporzioni devastanti. A pochi giorni dal femminicidio di Federica Torzullo, la vicenda si tinge di un nero ancora piรน profondo: i genitori del suo assassino reo confesso, Claudio Carlomagno, hanno deciso di farla finita.

I corpi senza vita di Pasquale Carlomagno e di sua moglie Maria Messenio sono stati rinvenuti all’interno della loro villetta. Una scoperta agghiacciante effettuata dai Carabinieri, costretti a fare irruzione nell’abitazione dopo l’allarme lanciato per l’irreperibilitร  della coppia.

La scoperta shock: impiccati nella loro casa

Secondo le prime ricostruzioni, i coniugi si sarebbero tolti la vita impiccandosi. Un gesto estremo, compiuto insieme, che lascia supporre un patto silenzioso nato dall’impossibilitร  di reggere il peso di quanto accaduto. La notizia ha scosso le istituzioni locali non solo per la gravitร  del fatto, ma anche per il ruolo pubblico ricoperto dalla donna: Maria Messenio era infatti Assessora alla Sicurezza del Comune di Anguillara, un volto noto e rispettato da tutti.

I militari dell’Arma, entrati nella residenza di famiglia, si sono trovati di fronte a una scena straziante. Al momento non sono stati resi noti eventuali biglietti d’addio o messaggi lasciati per spiegare l’ultimo gesto, ma il legame con i fatti di sangue della settimana precedente appare, purtroppo, inequivocabile.

Il peso insostenibile del crimine del figlio

Impossibile non collegare questo duplice suicidio alla tragedia che ha distrutto la famiglia pochi giorni fa. Il figlio della coppia, Claudio Carlomagno, si trova recluso nel carcere di Civitavecchia da domenica scorsa. L’uomo aveva confessato di aver ucciso la moglie, Federica Torzullo, in un raptus di violenza che ha spezzato una giovane vita e lasciato un vuoto incolmabile.

Evidentemente, per Pasquale e Maria, il dolore per la morte della nuora e la vergogna o il senso di colpa per il gesto compiuto dal figlio sono diventati un fardello troppo pesante da portare. In una manciata di giorni, un’intera famiglia รจ stata cancellata, lasciando una comunitร  attonita e un figlio dietro le sbarre che ora dovrร  fare i conti non solo con il suo crimine, ma anche con la fine dei suoi genitori.

Le indagini proseguono per chiarire l’esatta dinamica e l’orario della morte, mentre Anguillara si chiude in un silenzio di lutto e sgomento.