Politica

Alessandra Clemente verso il ritiro: intesa e ticket con Maresca

 

di Pasquale Napolitano

Alessandra Clemente è vicina al ritiro dalla competizione elettorale. L’assessore comunale dalla giunta De Magistris, in campo come candidato sindaco, come anticipato da Polisnews.it nelle scorse settimane, sarebbe a un passo dall’intesa con Catello Maresca.

 

Il regista del ticket Maresca-Clemente è Alessandro Nardi, storico braccio operativo del sindaco di Napoli e sponsor della candidatura del magistrato. L’accordo con Clemente avrebbe spinto Maresca a mettere il veto sui simboli del centrodestra nella sua coalizione, mantenendo il profilo civico

 

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“Mi è capitato di ascoltare il generale con il medagliere il quale ci ha raccontato tranquillamente che su Astrazeneca hanno dato 10 comunicazioni diverse, come se lui fosse un turista svedese.

Qualcuno glielo dovrebbe ricordare che il Commissario al covid è lui e quindi, in questi casi, o si dimette il commissario o il ministro della salute o preferibilmente si dimettono tutti e due e se ne vanno a casa, che sarebbe la cosa migliore”.

Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. “Quella comunicazione demenziale – ha aggiunto – ha determinato un rallentamento drammatico e una crisi di fiducia in milioni di cittadini.

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Chiesa S.Nicola Napoli senza fondi. Parroco, Putin ci aiuti

Mancano i fondi per completare il restauro della Chiesa di San Nicola alla Carità a Napoli e il parroco, padre Mario Rega, chiede aiuto al presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, per avere sostegno nella convinzione che il richiamo al Santo venerato anche nella Chiesa ortodossa possa avere buon esito sul piano concreto. “Ho sollecitato nel tempo diverse istituzioni italiane affinché fossero erogate le risorse necessarie per completare il restauro della Chiesa – dice padre Mario che affida all’ANSA il suo messaggio – opere avviate agli inizi del 2018 dopo la scoperta di lesioni importanti nella struttura della chiesa che è un vero e proprio scrigno di opere d’arte poiché in essa sono racchiuse opere del Solimene, del De Matteis, del De Mura, dello scultore N.

 

 

Fumo e di molti altri grandi esponenti della cultura artistica e figurativa napoletana, uno scrigno che contiene, naturalmente, raffigurazioni pittoriche e statue di San Nicola”.

Finora padre Mario, responsabile da decenni della parrocchia di Via Toledo che è di proprietà della Congregazione dei Pii Operai Catechisti Rurali (Missionari Ardorini), ha fatto ricorso al sostegno dei fedeli e anche alla sua Congregazione che ha come finalità missioni in Paesi come India, Colombia, Tanzania, “ma ora – sostiene – sono costretto a dare lo stop agli interventi di restauro bloccando le attività dei giovani restauratori e delle ditte coinvolte, i quali tutti con abnegazione hanno proseguito nel lavoro. In ogni caso, gli impegni economici vanno rispettati”. Il sacerdote, nell’aprile scorso, ha scritto lettere al presidente della Giunta regionale, al presidente dell’Enit, alla Fondazione Banco di Napoli, come, in tempi precedenti, si era rivolto al Ministero per i Beni Culturali e al Comune. “Finora – dice padre Mario – non ho avuto riscontri concreti. La Curia mi ha sostenuto come poteva. E’ giunto il momento di fare qualcosa: ecco perché chiedo al presidente Putin di aiutarmi nel nome di San Nicola”. (ANSA).