Politica

Mancuso lascia l’assessorato o è un grande bluff? Il piano di Manfredi

Paolo Mancuso lascia l’assessorato ai rifiuti. Secondo quanto riporta IlMattino di Napoli il presidente del Pd Napoletano per motivi personali sarebbe pronto a firmare le dimissioni. Come sempre però, non sono in pochi a pensare che dietro questa mossa ce ne sia un’altra escogitata dal sindaco Manfredi. La situazione al Comune è molto delicata, rispetto all’amministrazione De Magistris, sulla questione Rifiuti è stato fatto poco. Il primo cittadino avrebbe quindi pensato ad una scossa. Una scossa che ha più un valore tecnico che politico.

A Gaetano Manfredi, secondo voci di palazzo, l’aspetto politico interessa poco. Quello che all’ex rettore interessa sono le partecipate, o meglio il controllo sulle partecipate: in due parole cambiare i vertici. Una di queste è l’Asia. Ai suoi lascia il compito di gestire la politica, come gli assessorati, ma la scelta dei ruoli dei manager dovrebbe essere cosa sua. Pescare tra i professionisti del mondo universitario e non solo. La scelta, a quanto pare, è già ricaduta su alcuni ex Demagistrissiani come Attilio Auricchio ( scelto come coordinatore della struttura commissariale di Bagnoli) e qualche personaggio del centrodestra.

Ma allora il posto di Paolo Mancuso a chi va? Il quotidiano IlMattino sta ventilando ad una possibile nomina di Vincenzo Santagada ( già assessore al Verde), ma l’idea è quella di lasciare libera la casella al Pd fino al congresso. Dopo il congresso, non tanto per un interesse nazionale, quanto per capire poi le dinamiche locali: capire cioè quali saranno le dinamiche interne rendendo sempre più centrale il suo ruolo a Napoli e perché, alla Regione