E non ci sono solo i problemi economici. Per Gaetano Manfredi, neo sindaco di Napoli, il problema politico รจ il secondo grande scoglio da eludere. Non piรน grande di quello che riguarda il famoso debito, ma quasi. In maggioranza tira aria pesante. Troppo. Da qualsiasi punto di vista, da qualsiasi lato, la situazione รจ davvero difficile e i nervi sono tesi. A cominciare dal Pd. Un comunicato violento a firma dei consiglieri comunali di Napoli del Pd Gennaro Acampora e Mariagrazia Vitelli dice molto. Parole pesanti. I due nelle ultime ore hanno puntato il dito contro il segretario metropolitano Marco Sarracino. I membri dell’Assise lo hanno addirittura accusato di essere incapace di gestire il gruppo consiliare. Di certo tutti i mal di pancia non potevano passare ad elezioni vinte, anzi. Considerato i malesseri tra tutte le correnti( quella legata a Mario Casillo, allo stesso Vincenzo De Luca, in minima parte a Sarracino) non potevano scemare cosรฌ, d’un colpo.
A destare dubbi sul futuro politico e dell’Amministrazione, ci sono anche i litigi interni del Movimento 5 Stelle. I consiglieri comunali eletti da poco sanno di avere poco peso. Malgrado lo spessore di qualcuno, le decisioni vengono prese dall’alto e non a Napoli ( o meglio non da Napoli). Di Maio e Fico continuano ad essere cane e gatto e questa volta invece di litigare sulla spartizione di Napoli e Provincia, sembra che il terreno di gioco sia diventato lo stesso Palazzo. Voci di corridoio raccontano di litigi dovuti alla divisione dello scacchiere delle partecipate e dei vari ruolo di potere all’interno del Pd.
Ma non รจ tutto. Il povero sindaco dovrebbe fare i conti anche con la stessa giunta. Voci di palazzo racconterebbero di un certo malessere tra i neo assessori. Qualche membro della giunta sta facendo i salti mortali per risolvere i problemi che attanagliano Napoli. Il problema รจ il compenso e il tempo impiegato ( troppo) per lavorarci.
Ma chi ci gode? Sicuramente a godere di tutti questi problemi sono gli avversari e non solo. A De Luca la guerra tra bande a Napoli piace. L’idea di poter essere leader anche a Napoli gli piace. Una spallata allo stesso Sarracino, la possibilitร di poter prendere in mano tutto il potere del partito e comandare anche sotto al Vesuvio non gli dispiace. Il Governatore gode anche di ottimi rapporti con l’opposizione ( su tutti lo stesso Catello Maresca e Antonio Bassolino). Ad aver puntato il dito contro il sindaco รจ stata anche l’ex avversaria Alessandra Clemente che ha piรน volte accusato il primo cittadino di non lasciare spazio alla politica dei giovani. Non ci sarebbe la formazione di una nuova classe dirigente.