Cronaca

Inferno di fuoco a Secondigliano: la storica pizzeria “Benvenuti al Sud” divorata dalle fiamme. Paura tra i residenti

incendio secondigliano

Un risveglio traumatico e una notte segnata dalla paura per il quartiere di Secondigliano, nell’area nord di Napoli. Un vasto incendio รจ divampato nel cuore della notte, avvolgendo e distruggendo una delle attivitร  storiche della zona: la pizzeria “Benvenuti al Sud”, situata al civico 144 di Corso Secondigliano.

Le fiamme, alte e violente, non hanno risparmiato nulla, lasciando dietro di sรฉ locali anneriti e una conta dei danni che si preannuncia pesantissima. La colonna di fumo nero, visibile anche a distanza, ha fatto scattare l’allarme tra i residenti, molti dei quali sono scesi in strada in preda al panico.


La dinamica: coinvolta anche un’officina e sgombero dei residenti

L’inferno รจ scoppiato a notte fonda. Le prime chiamate ai numeri di emergenza sono arrivate dai condomini e dai passanti che hanno notato il fumo denso uscire dalle serrande dell’attivitร  commerciale. In pochi minuti, Corso Secondigliano si รจ illuminato dei lampeggianti dei mezzi di soccorso. Sul posto sono giunte diverse squadre dei Vigili del Fuoco e le volanti della Polizia di Stato.

La situazione รจ apparsa subito critica: il rogo non ha interessato solo la pizzeria, ma si รจ propagato rapidamente coinvolgendo anche l’officina meccanica adiacente. Per garantire la sicurezza pubblica e l’incolumitร  delle persone, si รจ reso necessario l’immediato sgombero della palazzina sovrastante le attivitร  commerciali. Famiglie intere sono state fatte evacuare in via precauzionale mentre i caschi rossi lottavano per domare le fiamme e impedire che intaccassero la struttura portante dell’edificio.

Le cause: esclusa al momento la pista del racket

Mentre le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono proseguite per ore, l’attenzione degli investigatori si รจ concentrata sulle cause del disastro. In un territorio come quello di Secondigliano e della vicina San Pietro a Patierno, recentemente teatro di raid intimidatori contro attivitร  commerciali, il pensiero รจ corso subito all’ipotesi dolosa.

Tuttavia, i primi rilievi effettuati dai Vigili del Fuoco e dagli agenti di Polizia sembrano escludere la mano della criminalitร . L’ipotesi piรน accreditata al momento รจ quella dell’incidente accidentale: un cortocircuito improvviso o il malfunzionamento di un’apparecchiatura elettrica (probabilmente un frigorifero o un forno) avrebbero innescato la scintilla fatale.

Nonostante il sollievo per l’assenza di dolo, resta l’amarezza per la perdita di un punto di riferimento commerciale del quartiere e per i danni economici ingenti subiti dai titolari.