Cronaca

Napoli, scritte shock contro il Sindaco al corteo: “Nella colmata mettiamoci Manfredi”. Schlein e Conte: “Atto vile”

La scritta comparsa a Bagnoli

Quella che doveva essere una legittima manifestazione di dissenso ambientale si รจ trasformata, in pochi istanti, in un caso politico nazionale. Ieri, 7 febbraio, il quartiere di Bagnoli รจ sceso in piazza per protestare contro i lavori legati all’organizzazione dell’America’s Cup e i presunti rischi per la salute pubblica. Ma a fare rumore, piรน degli slogan dei comitati, รจ stata una scritta apparsa su un muro, vergata con vernice nera e indirizzata direttamente al primo cittadino di Napoli: ยซNella colmata mettiamoci Manfrediยป.

Una frase che evoca scenari cupi, trasformando la critica sulla gestione della bonifica in una minaccia personale inaccettabile. La “colmata” รจ infatti l’area simbolo del disastro ambientale dell’ex Italsider, e l’augurio di finirci dentro ha scatenato un’ondata di indignazione bipartisan che ha unito destra e sinistra.


La condanna unanime: da Schlein a Sangiuliano

La politica ha reagito compatta, erigendo un muro di solidarietร  attorno a Gaetano Manfredi. Dal Partito Democratico, la segretaria Elly Schlein ha condannato fermamente l’accaduto: ยซSosteniamo l’amministrazione che sta facendo un lavoro straordinario. Caro Gaetano, siamo con te contro ogni incitamento alla violenzaยป. Sulla stessa linea il leader del M5S, Giuseppe Conte, che ha bollato il gesto come ยซvile e codardoยป, sottolineando come l’odio non possa trovare asilo nella dialettica democratica.

Anche l’ex Presidente della Camera, Roberto Fico, ha parlato di episodio grave, mentre dal fronte opposto non sono mancati i messaggi di vicinanza. Il Ministro della Cultura (e volto storico della destra campana) Gennaro Sangiuliano e il viceministro Edmondo Cirielli hanno ribadito che il dissenso non puรฒ mai degenerare nell’insulto o nella minaccia alla legalitร . Solidarietร  trasversale anche da Clemente Mastella e dai vertici di Forza Italia.

La protesta: mascherine e paura per le polveri

Al di lร  del grave episodio della scritta, la manifestazione ha evidenziato una tensione sociale palpabile a Napoli Ovest. In piazza c’erano attivisti storici e residenti preoccupati, molti dei quali indossavano mascherine per simboleggiare il timore che i lavori in corso possano disperdere nell’aria polveri sottili e contaminanti ancora presenti nel suolo di Bagnoli.

Il corteo si รจ concluso davanti ai cancelli del cantiere, dove la tensione รจ stata gestita dalle forze dell’ordine in assetto antisommossa. Una delegazione di manifestanti รจ stata autorizzata a entrare per prelevare campioni di materiale da far analizzare, segno che la sfiducia verso le rassicurazioni istituzionali resta alta.

La voce fuori dal coro

Presente al corteo anche Rosario Andreozzi, capogruppo di AVS in consiglio regionale e parte della maggioranza che sostiene Manfredi. Pur condannando la scritta (ยซSicuramente molto brutta, solidarietร  al sindacoยป), Andreozzi ha invitato a non strumentalizzare l’episodio per oscurare il tema centrale: ยซรˆ una scritta su un muro, diamole il giusto peso. La manifestazione pone un allarme salute che non puรฒ essere elusoยป. Una posizione che tenta di separare la violenza verbale dalle istanze dei cittadini.