Attimi di terrore a Barra: raid in auto e colpi di pistola nel parco abbandonato. Si indaga tra bravata e camorra
Poteva essere una serata tranquilla di un sabato qualunque nella periferia orientale di Napoli, ma il silenzio del quartiere Barra รจ stato squarciato, ancora una volta, dal rumore secco degli spari. Intorno alle ore 21:00 di ieri sera, la tensione รจ salita alle stelle nei pressi di Parco Villa Letizia, un’area verde che da tempo versa in stato di abbandono e degrado, diventando spesso teatro di episodi poco chiari.
Le segnalazioni giunte al 113 parlavano chiaro: esplosioni di arma da fuoco in strada. Immediato l’intervento delle volanti del Commissariato San Giovanni-Barra, che si sono precipitate sul posto per mettere in sicurezza l’area e avviare i primi rilievi.
La dinamica: 8 colpi esplosi da un’auto in corsa
Giunti in via Suor Maria della Passione Beata, gli agenti della Polizia di Stato hanno transennato la zona. Sull’asfalto, la testimonianza tangibile del raid: la scientifica ha rinvenuto e sequestrato ben otto bossoli. Fortunatamente, le prime analisi hanno confermato che si trattava di colpi esplosi da una pistola a salve.
Nonostante l’assenza di proiettili reali, la modalitร dell’azione ricalca fedelmente le dinamiche delle “stese” di camorra: secondo le prime indiscrezioni investigative, i colpi sarebbero stati esplosi in rapida successione da un’auto lanciata a forte velocitร . Un’azione dimostrativa, rapida e rumorosa, pensata per farsi notare e, forse, per spaventare.
Le ipotesi: messaggio criminale o gioco pericoloso?
Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, ma le piste battute sono principalmente due. Da un lato c’รจ l’ipotesi della “ragazzata”: giovani del posto che, armati di una scacciacani senza tappo rosso, hanno voluto emulare le gesta di serie TV o criminali veri per provare il brivido dell’illegalitร . Un fenomeno purtroppo non nuovo tra le palazzine di Napoli Est.
Dall’altro lato, perรฒ, non si esclude la pista della criminalitร organizzata. In un quartiere complesso come Barra, dove gli equilibri tra i clan sono spesso precari, anche una pistola a salve puรฒ essere un messaggio. Un avvertimento a qualcuno che abita in zona, un modo per marcare il territorio o per dire “noi ci siamo”.
Caccia al commando: al setaccio le telecamere
La Polizia sta ora acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private presenti nella zona di Parco Villa Letizia e lungo le vie di fuga. L’obiettivo รจ individuare il modello dell’auto e risalire alla targa per dare un volto a chi, ieri sera, ha seminato il panico tra i residenti.
Resta l’amarezza per un quartiere che cerca riscatto ma che si trova costretto, ancora una volta, a fare i conti con la paura e con il suono degli spari, veri o finti che siano.
