Due ore di “Arancia Meccanica” in via delle Rose: padre, madre e figli in balia di sei banditi violenti. Si indaga sulla banda dell’Est.
Quella che doveva essere una tranquilla notte di riposo si รจ trasformata in un film dell’orrore per una famiglia di San Sebastiano al Vesuvio, in provincia di Napoli. Un vero e proprio commando paramilitare, composto da sei persone, ha fatto irruzione in un’abitazione privata, seminando il panico e lasciando dietro di sรฉ traumi indelebili.
L’episodio, avvenuto intorno alle 4:00 del mattino in via delle Rose, riaccende i riflettori sull’emergenza sicurezza nell’area vesuviana, dove i residenti si sentono sempre piรน sotto assedio anche all’interno delle proprie mura domestiche.
Il blitz notturno e l’urlo della figlia
Secondo le prime ricostruzioni fornite agli inquirenti, l’incubo รจ iniziato nel modo peggiore possibile. I malviventi, descritti come uomini robusti e con un marcato accento dell’Est Europa, sono riusciti a penetrare nell’abitazione โ situata al piano terra โ forzando la finestra della camera da letto della figlia, appena 18enne.
I genitori sono stati svegliati dalle urla terrorizzate della ragazza. In quegli istanti concitati, il timore piรน grande รจ stato che la giovane potesse subire una violenza sessuale. Fortunatamente, l’intento del branco era “solo” la rapina, ma la brutalitร messa in atto non รจ stata da meno.
Legati, imbavagliati e malmenati
Una volta dentro, il commando ha preso il controllo totale della casa. I quattro componenti del nucleo familiare (padre, madre e due figli) sono stati sequestrati per circa due ore. I banditi non hanno esitato a usare la violenza: le vittime sono state legate, imbavagliate e malmenate per costringerle a rivelare dove fossero nascosti i valori.
Non si trattava di una villa di lusso, ma della casa di un semplice operaio. I ladri hanno rastrellato tutto ciรฒ che potevano: i pochi gioielli di famiglia, i contanti presenti in casa e qualsiasi oggetto di valore, lasciando le vittime sotto shock e ferite.
Le indagini e l’allarme sicurezza
L’incubo รจ finito solo all’alba. Intorno alle 5:30, dopo la fuga dei criminali, sono giunte sul posto le gazzelle dei Carabinieri. I militari hanno raccolto le prime testimonianze e avviato le indagini, partendo dalla denuncia formale sporta in mattinata presso la locale stazione.
Questo ennesimo episodio di violenza predatoria scuote profondamente la comunitร sansebastianese. La modalitร d’azione โ un gruppo numeroso, organizzato e spietato โ suggerisce l’operato di una banda specializzata in raid in villa, che colpisce indiscriminatamente, incurante della presenza dei residenti.
