Mentre i loro amici massacravano di botte un giovane vittima di estorsione, per un debito di droga di appena venti euro, “i gemelli” osservavano la scena e ridevano.
Marco e Gabriele Bianchi avevano creato un clima di terrore e omertร tra Artena, il loro paese, e i Castelli Romani, nello specifico Lariano e Velletri. Spacciavano cocaina, avevano contatti con alti livelli della malavita impegnata nel traffico di sostanze stupefacenti e quando c’era il minimo intoppo erano pronti a ricorrere alla violenza. Andavano cosรฌ le cose in quella zona al confine tra le province di Roma, Frosinone e Latina un anno prima dell’uccisione di Willy.
A sostenerlo รจ il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Velletri, nelle motivazioni della sentenza con cui ha condannato a tre anni di reclusione un amico dei due campioni di MMA,ย Andrea Cervoni.
Da anni sulle tracce dei Bianchi
I carabinieri della compagnia di Velletri erano da tempo sulle tracce dei Bianchi. Dopo che un giovane di Lariano, che aveva con gli imputati un debito di 20 euro, e il padre del ragazzo intervenuto in difesa del figlio erano stati picchiati selvaggiamente, gli investigatori avevano iniziato a scavare sul business della cocaina e le estorsioni portati avanti dai “gemelli”. Per quei fatti le misure cautelari scatteranno soltanto dopo che, nella notte tra il 5 e il 6 settembre 2020, venne massacrato senza un perchรฉ il 21enneย Willy Monteiro Duarte, fermatosi nella zona della movida a Colleferro a chiedere a un amico in difficoltร se avesse bisogno d’aiuto.
Le condanne per il pestaggio e la morte di Willy
Vicende per cui Marco e Gabriele Bianchi sono giร stati condannati in primo grado a 5 anni e 4 mesi di reclusione, il loro amicoย Omar Sahbani, di Lariano, anche lui presente a Colleferro la notte in cui รจ stato ucciso il giovane di origine capoverdiana e diventato uno dei testimoni, ha patteggiato a 4 anni e 8 mesi, e un altro amico dei campioni di arti marziali,ย Orlando Palone, รจ stato condannato a 2 anni e 8 mesi. E condannato, in un separato processo, pureย Cervoni.
Mentre per i Bianchi, difesi dall’avvocato Massimiliano Pica, e Cervoni, difeso dall’avvocato Emanuele Farelli, si profila una nuova battaglia davanti alla Corte d’Appello di Roma, sono perรฒ state appunto depositate le motivazioni della condanna inflitta allo stesso Cervoni e ne emerge uno spaccato su cosa sarebbero stati soliti fare i Bianchi prima della morte di Willy. Un quadro analogo a quello venuto fuori da altre indagini e testimonianze, ma che รจ finito per la prima volta dritto dritto in una sentenza.
Per l’articolo Completo Repubblica.it