Apertura Politica

Lo scontro De Luca-Manfredi sulla poltrona da 240mila euro paralizza la Città Metropolitana

 

Lo scontro tra il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il governatore della Campania Vincenzo De Luca sulla nomina del direttore generale della Città Metropolitana paralizza l’ente. La poltrona, da 240 mila euro di compenso annuo, è al centro dell’ennesimo braccio di ferro tra Manfredi e De Luca. E così da quasi un anno Manfredi non riesce a nominare il direttore generale. Un caso più unico che raro, considerata la centralità dell’incarico nell’azione amministrativa. Manfredi vorrebbe affidare l’incarico a un profilo politico, si parla di Marco Di Lello. De Luca, forte della truppa dei suoi consiglieri sia al Comune che in Città metropolitana, vorrebbe un nome tecnico: si parla di Roberto Bafundi. Non c’è intesa. E la poltrona rimane vuota. L’idea di un compromesso passerebbe attraverso (come già accaduto a Palazzo San Giacomo) la nomina di un vice con uno stipendio pari a quello del Dg.