L’addio (preannunciato in un’intervista) di Stefano Caldoro scuote Forza Italia. L’ex governatore non formalizza l’uscita da Fi ma fa trapelare l’irritazione e la volontà di cambiare aria dopo la mancata nomina a ministro (in quota Fi) nel governo Meloni. Nel partito campano di Fi nessuno commenta. Il capogruppo in Consiglio regionale Anna Rita Patriarca a Polisnews chiude subito il discorso: “Quando Caldoro ci comunicherà le sue decisioni, commenteremo”. Prevale la linea nel silenzio. Anche se a microfoni spenti i vertici del partito campano mettono subito in chiaro una richiesta: “Visto che il problema di Caldoro non è di poltrone ma politico non avrà alcuna difficoltà a rinunciare alla poltrona di capo dell’opposizione. Oppure Caldoro è legato ai benefit (stipendio più alto) e privilegi (staff e altro) riconosciuti al ruolo di capo dell’opposizione?”. Il passaggio in Fratelli d’Italia non sembra immediato. Si proverà a rilanciare il partito dei socialisti. E poi eventualmente valutare una federazione con Fdi.